Il Bari Rugby supera il Foggia e ora crede nei playoff

Lorenzo Vendemiale

‘Partita tesissima, abbiamo vinto con il cuore’ esulta il presidente Totaro

0 17 commenti

Il campionato non è finito. Il Tecnocasa Rugby Bari vince lo scontro diretto contro il Cus Foggia e si rilancia in classifica; l’accesso ai play-off è difficile, ma non è più un’utopia. Merito dei quattro punti conquistati oggi all’Arena della Vittoria, al termine di una partita non bellissima ma di grande intensità. Giornata davvero esaltante per il rugby barese, completata dalle vittorie dell’Under 15 sul Foggia (24-17) e dell’Under 17 sul Taranto (18-10).
Rispetto a sette giorni fa e allo schieramento raffazzonato di Trepuzzi, il Bari ritrova alcuni uomini importanti e si presenta con un quindici di tutto rispetto: recupera anche Guido Greco, che, decisione dell’ultimo minuto, è in campo dall’inizio, ma come estremo e non come apertura, l’autonomia purtroppo è limitata. Manca invece Vacca, costretto al forfait da una frattura ad un dito; in mediana allora Lozito e Spizzico, confermato dopo la prova esaltante col Lamezia e quella meno convincente di domenica scorsa.
L’avvio è discreto. Il Bari può solo vincere, lo sa, e cerca di mettere pressione agli avversari, nonostante l’inferiorità evidente in mischia e in touche, handicap che peserà per tutto il corso dell’incontro. Al 10’, dopo tre punizioni giocate alla mano, Lozito si prende la responsabilità di piazzare nel tentativo di sbloccare il risultato; cosa che farebbe anche, se l’arbitro non giudicasse inspiegabilmente fuori un calcio al centro dei pali. Due minuti dopo stessa sorte tocca ad un’altra punizione, stavolta dell’apertura foggiana Corsi. Pari e patta, si rimane sullo 0-0. Ma che il sig. Muolo sia incappato in una giornataccia è già più che un’impressione; di qui alla fine, impossibile tenere il novero delle incertezze e delle sviste, a volte plateali, del direttore di gara; dispiace dirlo, ma una partita importante come quella odierna meritava, anzi necessitava, di un arbitro più preparato. Passano i minuti, il ritmo rallenta, la partita si fa brutta, succede pochino: il Bari prima sfiora la meta con Cellamare, tenuto alto al 22’, poi perde per infortunio anche Occhipinti. Per il resto, nulla. Ed è un lampo nell’oscurità allora l’azione con cui Spizzico si beve d’improvviso la difesa avversaria e va a schiacciare in mezzo ai pali al 36’. Applausi a scena aperta e 7-0 con la trasformazione di Lozito. Il Foggia, colpito a freddo, si risveglia, ma la reazione si spegne in un velleitario tentativo di drop di Corsi.
Si va a riposo con il Bari in vantaggio; un risultato pesante, che non può star bene al Foggia. Mister Scarano pronostica: ‘Ora sarà una guerra’. E ha ragione.
Nella ripresa, il Foggia si riversa da subito nella metà campo barese con aggressività ma anche tanto, troppo nervosismo. Al 10’ si scaldano gli animi in mischia:
l’arbitro prova a sedarli con un rosso per parte, a Cellamare e Zingrillo, ma ottiene l’effetto opposto: la terza linea foggiana perde la testa, ed è protagonista di una reazione spropositata, tra il ridicolo e la censura. Inutili commenti ulteriori a quelle che saranno le decisioni del giudice sportivo. Si torna a giocare dopo cinque minuti di grossa confusione, ma il clima è ormai da guerriglia. Il Foggia spinge con rabbia, la difesa del Bari è meritevole ma capitola al 14’, trafitta da Zazzera L.. Il punteggio è ora di 7-5, si teme che il Bari possa cedere di schianto, e invece è ancora Spizzico a marcare di prepotenza; Lozito sbaglia una trasformazione non impossibile, ma il 12-5 è ossigeno preziosissimo per i polmoni affannati dei biancorossi. Il Foggia, sopraffatto dalla tensione, preme ma non incide, e rimane addirittura in tredici per il giallo a Pietrasanta. Il tempo scorre, si arriva al 35’, ma proprio quando il Bari sembra in grado di condurre in porto il match senza angosciosi patemi, arriva la meta di Corsi per il 12-10; a questo punto, però, la Fortuna decide per una volta di sorriderci: la trasformazione decisiva dell’apertura ospite viene fermata dal vento, e ai biancorossi restano, due, vitali, punti di margine. Nei minuti finali succede di tutto: l’arbitro prima assegna una punizione discutibile al Bari, poi non vede di nuovo la trasformazione precisa di Lozito. Quindi, l’assalto conclusivo, veemente, dei rossoneri; ma la difesa del Bari è strenua, perfetta; l’ultima azione del Foggia si ferma a pochi centimetri dalla linea di meta, placcata in rimessa laterale.
Finisce 12-10. Il Bari vince, ed esplode in un boato di gioia. Il Foggia, che in campo non aveva affatto demeritato, perde la partita, e anche l’onore, nelle polemiche del dopogara.
Il secondo posto è possibile.

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Commenti

  • williaml (utente non verificato)

    Come al solito il suo articolo è imminente nel descrivere la grande impresa del Rugby Bari.Ci accusa di aver perso l’onore e giudica la reazione del giocatore del FG ridicola e da censurare.Secondo lei colpire un avversario in pieno volto con un pugno a mano chiusa, approfittando,inoltre, della distrazione dell’avversario stesso cos’è?L’obbiettività purtroppo non fa ancora parte dei suoi scritti.
    Baiardi E., Capitano con ONORE del Foggia Rugby.

  • BUS8 (utente non verificato)

    GRAZIE PER LO SPAZIO LORENZO, SPERO CHE ASSISTERAI A MATCH PIU’ RISPETTOSI, COME QUELLO BARI VS TREPUZZI OVVERO LA PARTITA GIOCATA TRA SIGNORI…..

  • BUS8 (utente non verificato)

    E’ TUTTO RIPRESO, OLTRE CIO’ VOLEVO RICORDARE AL VASTASO CHE HA INIZIATO AD URLARE ED A FARE DANNI, CHE NON SI PERMETTA MAI DI DIRE CHE E’ UN GIOCATORE DI RUGBY, MA SOLO UNO INSIEME AGLI AMICI SUOI CHE MI HANNO RAGGIUNTO SUGLI SPALTI, CHE NON HO REAGITO PERCHE’ IN PRIMO LUOGO C’ERANO DEI BAMBINI SUGLI SPALTI, E PER SECONDA COSA IO SONO UN GIOCATORE DI RUGBY PER COME GIOCO E PER COME INTERPRETO LA FILOSOFIA DI QUESTO SPORT CHE CREDO DI PRATICARLO FORSE DA QUALCHE ANNO IN PIU’ …

  • BUS8 (utente non verificato)

    PER SPIEGARMI MEGLIO VISTO CHE QUALCUNO AVEVA LA VISTA ANNEBBIATA DA NON SO’ CHE, CERCHERO’ IN TUTTI I MODI DI FAR RECAPITARE AI FOGGIANI E NON SOLO IL FANTASTICO VIDEO RIPRESO DOMENICA CON ZUMMATE SPECIFICHE SULLE TENUTE A TERRA, CAZZOTTI DATI NEI RAGGRUPPAMENTI, E LA FATIDICA SCAZZOTTATA, RIPRESA IN TUTTI I PARTICOLARI, CAPITO SIGNOR PILONE DEL FG

  • BUS8 (utente non verificato)

    LORENZO SEI E DIVENTERAI IL MIGLIOR GIORNALISTA DI TUTTI I TEMPI, PERCHE’ PUR NON CONOSCENDO IN MANIERA COMPLETA IL REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL RUGBY, HAI CAPITO PERFETTAMENTE LO SPIRITO ED IL MODO CON CUI SI AFFRONTA UNA COMPETIZIONE RUGBISTICA, SICURAMENTE NON CON UN ATTEGGIAMENTO RAPPRESENTATO DAGLI AMICI DEL FG,

  • LorenzoV (utente non verificato)

    A Lupo rispondo volentieri.
    Purtroppo, l’articolo deve avere una lunghezza standardizzata e abbastanza contenuta; è gia faticoso condensare in 2-3.000 battute partite intense e ricche di avvenimenti come quelle di domenica, figuriamoci dovessi parlare anche delle giovanili; nè sarebbe possibile scrivere due articoli a settimana: per primo ammetto che sarebbe uno spazio eccessivo per uno sport in crescita ma ancora poco seguito, almeno a livello locale, come il rugby.

  • LorenzoV (utente non verificato)

    Ad ogni modo, mi auguro che ci sia presto l’occasione per dedicarvi più attenzione. E sono convinto che ci sarà. A proposito: colgo l’occasione per farvi i complimenti per la vittoria di domenica. Personalmente, ho potuto seguire solo gli ultimi minuti della U.17, ed è stata davvero una prestazione emozionante; ma mi hanno detto che anche voi piccoli non siete stati da meno. Bravi, continuate così!

  • l_u_p_o (utente non verificato)

    Mi piacerebbe che i giornalisti aggiungessero commenti sulle squadre under 15 e under 17. A me, facente parte della 15, non dispiacerebbe sapere aspetti positivi e negativi della partita giocata da me e dai mie compagni.

  • Vergogna (utente non verificato)

    Caro sedicente giornalista
    l’onore l’hai perso tu, scrivendo un articolo ignobile e falso

  • berlin (utente non verificato)

    Anche io credo che il redattore non sia tenuto a rispondere ai commenti. Comunque, complimenti per l’articolo e Forza Bari

  • williaml (utente non verificato)

    Bene!Vedo che conferma quello fino ad ora detto, il rugby ha altri valori.Come le emozioni che possono scaturire da un’ingiusta espulsione!Io non ho mai detto che il Bari è stato inferiore, anzi se avessimno avuto l’esperienza del Bari, probabilmente avremmo vinto!Ancora una cosa,lei dov’era quando il signor Cellamare è stao colpito per primo?Io ero lì,lei no…ancora l’ennesima mancanza di obbiettività!

  • LorenzoV (utente non verificato)

    [mancava la prima parte. Eccola]

    L’obiettività è un lusso. E se difficilmente la possiede un giornalista, mai è concessa a chi in campo gioca, mette anima e corpo, e magari perde immeritatamente.
    Leggete bene l’articolo: che il Foggia sul campo abbia lottato, e giocato per tutta la gara alla pari con il Bari emerge da ogni singola riga.

  • LorenzoV (utente non verificato)

    Certi atteggiamenti sono inammissibili per uno sport come il rugby che fa del fair-play, e dell’onore appunto (vedete come ricorre spesso questa parola?) uno dei propri capisaldi.
    Speriamo tutti che al prossimo incontro ci sia uno spirito diverso.
    A presto, con cordiali saluti, e l’augurio di un buon prosieguo di campionato.

  • LorenzoV (utente non verificato)

    se un giocatore espulso cerca di spaccare a calci la panchina dello stadio della squadra avversaria, e prende a male parole, arrivando quasi alle mani, il sig. Scarano, ‘colpevole’ di aver chiesto cortesemente di non far danni e sfogare altrimenti la sua rabbia; e si perde a fine partita quando l’accompagnatore e un tifoso rincorrono l’arbitro minacciandolo, e lo sventurato, per quanto, bontà sua, impresentabile nella direzione di gara, è costretto a fuggire per evitare il peggio. (…)

  • LorenzoV (utente non verificato)

    L’episodio della doppia espulsione è controverso, come tutti i casi analoghi: vero è che Cellamare ha colpito, falso che non sia stato a sua volta colpito per primo (anche se forse non da Zingrillo, ma poco cambia, non era lui, era un altro). Dunque un piccolo esame di coscienza prima di certe affermazioni.
    E soprattutto, piano a parlare di Onore. Perchè l’onore conquistato in campo, si perde fuori e immediatamente (…)

  • LorenzoV (utente non verificato)

    L’obiettività è un lusso. E se difficilmente la possiede un giornalista, mai è concessa a chi in campo gioca, mette anima e corpo, e magari perde immeritatamente.
    Leggete bene l’articolo: che il Foggia sul campo abbia lottato, e giocato per tutta la gara alla pari con il Bari emerge da ogni singola riga.
    (…)

  • LorenzoV (utente non verificato)

    La solidarietà in casi di simili attacchi è sempre gradita, anche quando così smaccatamente di parte. Se diventerò ‘il miglior giornalista di tutti i tempi’ si vedrà:)! Di certo domenica ho fatto il mio dovere, senza offendere nessuno. Peccato che qualcuno non l’abbia capito…ma non è mai troppo tardi per farlo, e sono convinto che avverrà. E poi grazie a rugby.it il caso è ormai di proporzione regionale, c’è da divertirsi!