In vendita i taralli preparati dai detenuti
Il progetto della cooperatvica Campo dei Miracoli intende stabilizzare contrattualmente almeno 30 detenuti del carcere di Trani
Un progetto di formazione e occupazione per detenuti impegnati nella lavorazione artigianale di taralli. E’ l’iniziativa della cooperativa sociale Campo dei Miracoli, che aderisce al Consorzio Meridia, presentata nei giorni scorsi nell’Ipercoop di Barletta. I taralli salati, preparati secondo la tradizione pugliese, saranno messi in vendita a partire da sabato prossimo nei supermercati Ipercoop di Bari, Andria, Barletta e Molfetta.
“E’ stata una sana follia – ha detto Valeria Pirè, direttrice degli Istituti penali di Trani – che ha richiesto molto lavoro, sacrificio e professionalità. Dal 2003 è partita la collaborazione tra l’Istituto di pena e la cooperativa Campo dei Miracoli, per la produzione di pasti per i detenuti. Ad un’attività autoreferenziale, abbiamo inteso aggiungere un’attività di formazione e lavoro che si rivolgesse al mercato. Abbiamo contattato l’Ipercoop, che ha sposato l’idea, scegliendo un prodotto a lunga conservazione. Il progetto intende dare formazione e professionalità ai detenuti coinvolti, che attualmente sono sei, selezionati all’interno dei condannati in maniera definitiva, in totale 30 sui circa 140 detenuti attualmente presenti nel carcere”.
Il presidente della cooperativa Campo dei Miracoli, Salvatore Loglisci, ha sottolineato come la produzione dei taralli preveda l’utilizzazione dei prodotti del territorio. “Dal punto di vista organizzativo – ha aggiunto Loglisci – abbiamo dovuto affrontare e risolvere numerosi problemi. Siamo riusciti a superarli grazie alla convinzione che questo progetto ha una forte valenza sociale e rappresenta, per i detenuti coinvolti, una forma di riscatto sociale. Le persone coinvolte non avevano mai firmato un contratto di lavoro e sono diventati ora, a tutti gli effetti, dei lavoratori, anche se con un contratto part-time. Faremo di tutto per aggiungere altri detenuti a quelli attualmente impegnati”.
Il presidente del Consorzio Meridia, Gianfranco Visicchio, ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’iniziativa. “Ci sono voluti otto anni, perché è del 2001 la firma del protocollo d’intesa con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria”, ha affermato. “E’ stato un tempo speso bene, faticoso, che ha portato i suoi frutti”.
Alla presentazione hanno partecipato, inoltre, don Raffaele Bruno, dell’Associazione Libera Terra, il sindaco e il vicesindaco di Barletta, Eugenio Maffei e Franco Caputo, e il vicepresidente della Confindustria di Bari, Giancarlo Di Paola.
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