Spesa Sociale: il Comune dissente dal Sole
L’Assessore alle Politiche Sociali, Susi Mazzei, e l’Assessore all’Economia, Cinzia Capano, in riferimento all’articolo del Sole 24 Ore ieri dal titolo “Sulla spesa sociale un’Italia a due velocità”, precisano che i dati relativi alla città di Bari non corrispondono a quelli risultanti dai bilanci del Comune di Bari. In particolare, nel suddetto articolo, Bari appare con una spesa pro-capite per il settore sociale pari ad euro 116,15 e con una differenza rispetto all’anno 2000 pari a 13,2%. Non risulta indicata la metodologia usata né gli elementi di bilancio assunti, ma ciò che emerge inequivocabilmente è la non veridicità della posizione in graduatoria sui dati riferiti alla spesa sociale ed ancor di più all’incremento di detta spesa dal 2000 al 2006.
Facendo riferimento ai dati di bilancio del Comune di Bari, risulta che la spesa pro-capite per il settore sociale è in realtà pari ad euro 116,15 nel 2006 ed è ulteriormente cresciuta per attestarsi ad euro 159 nel 2007, ma alla luce di detti dati la collocazione in graduatoria dovrebbe risalire fino a “metà classifica”. I valori sono quindi sicuramente sopra la media dei comuni del Centro Italia . Altro dato importante per il Comune di Bari è relativa all’incremento della spesa sociale dal 2000 al 2006, che risulta incrementata dai 26.179.854del 2000 ai 41 milioni di euro del 2006 ed ai 52 milioni di euro delle previsioni dell’assestamento 2007 registrando così un incremento percentuale del 75% nel 2006 e del 100% nel 2007. Tale rapporto di incremento posizionerebbe Bari al primo posto per incremento ex aequo con Rieti.
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