PDL: ecco le liste complete

La Redazione

Manca la Filipponio, finita l’era Tatarella in Parlamento

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“Liste forti, competitive, con una grande rappresentatività territoriale. Siamo riusciti a trovare la giusta sintesi tra la riconferma degli uscenti e l’ingresso di persone nuove e fortemente collegate con la società civile”. Lo dichiarano il coordinatore regionale di Forza Italia della Puglia, On Raffaele Fitto e il segretario regionale di Alleanza Nazionale On. Poli Bortone, dopo aver depositato le liste pugliesi del Pdl in Corte d’Appello a Bari.
“Siamo certi che queste liste ci consentiranno di ottenere un grande risultato in Puglia e, certamente, il premio di maggioranza al Senato. Un grande ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno dato la propria disponibilità e soprattutto a chi ha scelto di entrare nelle liste anche in posti non “blindati” denotano grande spirito di servizio. Nei prossimi giorni avremo modo di far conoscere ai cittadini pugliesi anche i nuovi candidati”.

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Commenti

  • rasta_man (utente non verificato)

    Note sulla presenza femminile nelle liste. Alla Camera 4 su 44 (9% di donne), al Senato 5 su 21 (23,8% di donne). Ma prendendo in considerazione le posizioni utili per essere elette, nella migliore delle ipotesi avremo solo 4 donne elette su 28 probabili eletti (14% circa). Se poi consideriamo che una delle elette sarà la Carlucci (di cui avremmo fatto volenieri a meno) siamo davvero messi male.

  • solotua (utente non verificato)

    Hai fatto il confronto con la lista della Sinistra Arcobaleno? O con quelle del PD? Insomma la destra si conferma maschilista e misogina. Certo Lapoli Bortone apre il Senato, ma ci mancherebbe visto il carisma di questa donna. De profundis alla Filipponio: del resto non ha fatto granchè in Parlamento. Potevano candidare Annamaria Carbonelli, che di Filipponio ne vale dieci.

  • aziendabari (utente non verificato)

    L’idea che basta essere di sesso femminile per aver diritto ad essere eletta è ridicola. Il posto si guadagna con la propria attività ed intelligenza. In Puglia il capolista al Senato è una donna, la Poli Bortone, che si appresta ad essere la prima governatrice della Regione >Puglia.

  • berlin (utente non verificato)

    Come al solito non sono per niente d’accordo con aziendabari. Qui si parla di parità di accesso alle cariche, che difficilmente viene garantito. Come si fa a capire se una vale o no, se i maschietti che governano non danno l’opportunità di dimostrarlo. E poi della Poli Bortone farei volentieri a meno…

  • rasta_man (utente non verificato)

    Anche l’idea di estromettere le donne dal Parlamento (cosa che il PDL ha fatto) è molto ridicola, cara aziendabari. Riguardo la Poli, il solo fatto di andare al Senato credo sia un segnale di resa sul suo eventuale, ma oserei dire molto remoto, futuro alla Regione Puglia.

  • amoguardareilmare (utente non verificato)

    per le donne del PDL vi invito a prendere esempio da angela del grande fratello, se non andate alla villa di arcore….niente scranno in parlamento in regalo…