“Ciocca Show” al PalaCus

Claudio Cimaglia

Cus Bari batte Fortitudo Martina 73 – 67

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Serata indimenticabile per l’esterno “cussino” Luca Ciocca. Con il suo 88% dalla lunga distanza – 7/8 dall’arco dei 6.25 – ha permesso ai suoi di imporsi sulla capolista Fortitudo Martina per 73 – 67.
Più che meritata la standing ovation finale per gli uomini di coach Bray. Senza Conti, ancora alle prese con una borsite al tallone che proprio non gli consente di essere in campo, i biancorossi hanno ampiamente dimostrato di essere in grado di esprimere una pallacanestro di alto livello.
Sicuramente non si può definire perfetta la partita ma, quando si ha di fronte una formazione come Martina, con tutte le carte in regola per comandare questo campionato, è davvero difficile gestire la gara come si è programmato.
La partita è stata una delle più belle che il PalaCus abbia ospitato in questa stagione altalenante.
Si parte subito senza che le due squadre si risparmino nulla e già dalle prime battute si è nel vivo della serata.
Grandi difese e altrettanti valenti attacchi, rapidissimi capovolgimenti di fronte ma con i baresi che partono meglio. Un primo quarto all’insegna del tiro dalla distanza che vede in netto vantaggio Cus Bari. Prima Ciocca, seguito poi da Sardano e Grimaldi fanno subito girare il segna punti.
Martina sembra accusare il colpo e il buon playmaker Parisi non è in gran giornata. 3 falli nel giro di 8 minuti e pochissimi punti a referto per lui.
Il divario è significativo alla prima sirena; 22 – 15.
Nella seconda frazione i baresi continuano a difendere in maniere impeccabile e ad accumulare un vantaggio che, al sesto minuto, tocca le 10 lunghezze.
Poi la partita cambia. Martina mette in campo il lungo Tourn e passa a difendere a zona. La Chimica D’Agostimo Cus Bari accusa il cambio e inizia a vacillare.
Coach Bray le prova davvero tutte ma sembra che il canestro biancorosso sia stregato. Non entra quasi nulla, eccetto qualche giocata individuale. Perruci ci prova disperatamente accomulando ferri su ferri.
Martina torna in partita e al riposto lungo è sotto di appenda due punti, 30 – 28.
Non si fa nemmeno a tempo a rimettere la palla in gioco che gli ospiti raggiungono e sorpassano. La prima parte del terzo frangente è tutta a favore degli uomini in canotta blu, che arrivano a toccare il loro massimo vantaggio, 7 punti, con i nostrani che sembrano bandiere al vento; forzature, enormi svarioni in difesa ed erroracci in attacco.
A metà quarto però inizia il “Ciocca Show”. L’esterno decide di vincere la partita e inizia a tirare dalla lunga come se fosse una seduta d’allenamento. Impressionate. Grazie a lui il divario alla penultima sirena è solo di due punti; 45 – 47.
Senza Parisi Martina è allo sbando e, a parte un primo minuto buono, lascia la completa iniziativa ai padroni di casa.
Senza nemmeno starci a pensare su Ciocca continua a segnare dalla lunga seguito da Sardano, ieri un po’ impreciso ma sempre determinante e importantissimo, e Perrucci che finalmente riesce a sbloccarsi.
Un accenno di ripresa gli ospiti la hanno in quel minuto in cui Parisi è in campo. Passano dal –9 al
-2 in pochissimo tempo ma, appena il play commette il quinto fallo, la compagine smette di giocare.
Solo De Leonardis prova a tenere vive le speranze dei suoi. Ma a nulla serviranno le sue incursioni arrembanti. Dalla lunetta, in occasione del fallo sistematico nelle ultimissime fasi, i baresi non sbagliano quasi nulla e la gara finisce 73 – 67.
Unica nota dolente della serata riguarda ancora una volta l’arbitraggio. I signori Leoni Carlo e Leoni Michele hanno commesso così tanti errori, da ambo le parti, che non solo hanno forse compromesso il risultato finale, ma hanno sicuramente rovinato una partita davvero bella ed entusiasmante.
Polemiche a parte però, si è visto un Cus Bari da play-off. Bisogna solo continuare su questa scia.

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