CABV: sconfitta con onore a Squinzano

La Redazione

Il DS Marrone: “Un punto d’oro, considerate le condizioni in cui eravamo”

0 commenta

Un Club Atletico Bari Volley menomato dagli infortuni strappa un punto pesantissimo perdendo al tie-break sul difficilissimo campo di Squinzano, dimostrando grinta e carattere contro una delle compagini più competitive del campionato di B1. La terza sconfitta consecutiva conseguita dalla formazione barese può dunque essere metabolizzata in modo quasi indolore: se è vero che il distacco sulla quintultima si è ridotto a cinque lunghezze, la grande determinazione mostrata da Minafra e compagni sul parquet salentino non può che far ben sperare per il prosieguo del campionato.
Squalificato Mister Lorizio, guida tecnica della squadra affidata alla coppia formata da Rossella Vastano e Antonio Bruno, che scelgono Bucaioni al palleggio, Pirola sulla diagonale, Lacalamita e De Tellis al centro, Minafra e De Cecco di banda, Maiullari nell’inedito ruolo di libero a sostituire l’acciaccato Basile. Dall’altro lato della rete Mister Bosco può contare sulla formazione più collaudata con Laterza in cabina di regia, Cipollari opposto, Costantino e Pasciuta centrali, Rinoldo e Fiore schiacciatori-ricevitori, Casulli libero.
Dopo una prima parte di prima frazione in cui a regnare sovrano è l’equilibrio, una brutta tegola si abbatte sulla squadra barese, che già in campo in assetto rimaneggiato, perde per problemi muscolari il suo principale terminale offensivo, l’opposto Pirola, sostituito dal giovane Bonante. Un colpo che metterebbe ko psicologicamente qualunque squadra. Non però i ragazzi del presidente Vastano che non si danno per vinti e mettono in campo tutte le loro risorse tecniche e mentali, mentre la compagine di casa risulta particolarmente fallosa. Sospinto da un grande De Cecco e da un eccellente Bonante, il team del capoluogo conquista il primo parziale (23-25). Nella seconda frazione non si fa attendere la reazione di Squinzano, che si avvantaggia sin dalle prime battute, con Rinoldo a suonare la carica in attacco. Bari si riorganizza riuscendo anche a dare qualche grattacapo ai leccesi senza però mai colmare il gap iniziale. Fiore e compagni, approfittando anche di qualche errore di troppo degli ospiti riportano in parità il conto dei set (25-21). Grande equilibrio anche nel terzo parziale, giocato punto a punto praticamente per tutta la sua durata. A far pendere la bilancia dalla parte barese un impatto strepitoso sulla partita del centrale Fiorentino (subentrato a De Tellis), che rimette in gara la sua squadra siglando il punto del sorpasso (22-23) nella fase finale del parziale. A riportare Bari avanti di un set è uno spettacolare contrattacco di De Cecco (25-27). Nella quarta frazione gli ospiti pagano il peso fisico e psicologico di una gara condotta ad altissima tensione, Squinzano se ne giova, dominando il parziale (25-14). Si va al tie-break (il nono della stagione per Minafra e compagni). Comincia bene la squadra ospite, che si porta subito sul 4-1. Al momento del dunque emerge però la maggiore lucidità della formazione di casa, cinica a sfruttare un calo atletico e di concentrazione degli avversari. Cipollari e soci piazzano un break di 9-1 che mette praticamente fine alla contesa. Per Squinzano è un gioco da ragazzi concretizzare il grande vantaggio chiudendo il match sul 15-10.
“Un punto d’oro” – il commento conclusivo di Manio Marrone, direttore sportivo del club barese – “per le condizioni in cui abbiamo giocato c’è da essere veramente soddisfatti. Mi è molto piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, che ci hanno creduto fino alla fine, senza mai arrendersi di fronte alle difficoltà che la cattiva sorte ci ha messo davanti. Ora ci aspetta la durissima gara casalinga di sabato prossimo con la capolista Terlizzi, che cercheremo di affrontare a viso aperto senza timori reverenziali. Ma il nostro campionato ce lo giocheremo nella serie di scontri diretti salvezza dopo la sosta pasquale: sarà importante arrivarci nelle migliori condizioni fisiche e mentali”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!