Rugby Bari allo scontro con la capolista Trepuzzi

Lorenzo Vendemiale

I baresi sono a meno undici punti. La gara di domani sarà decisiva per il campionato

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Ripartire è un imperativo. Perché si torna in campo dopo più di un mese di sosta. E perchè domani comincia un altro campionato, quello vero, quello decisivo. Un campionato ad handicap per il Bari: meno 11 dalla capolista Trepuzzi, meno 7 dalla rivelazione Foggia (che però ha all’attivo una partita in più), meno 1 anche dal Brindisi. Tanto difficile la situazione, quanto avvincente potrebbe essere la rimonta.

Responsabile di questa disastrata classifica è lo sciagurato girone d’andata: che il Trepuzzi puntasse ad un campionato di vertice lo si sapeva, ma ad inizio stagione nessuno si aspettava di trovarsi così indietro. Colpa soprattutto del ricambio generazionale, che ha privato la squadra di alcune sue colonne e dei tanti infortuni che hanno colpito con sistematica perfidia i giocatori migliori. Ma ora è inutile guardarsi alle spalle. Si torna in campo come detto. E non sarà una partita qualsiasi. Si va al Comunale Vittorio di Trepuzzi, per uno di quei match che valgono una stagione intera.

Impossibile fare pronostici sull’incontro (anticipato di un’ora, dalle consuete 14.30 alle 13.30). Tante le incognite, a cui solo il campo potrà dare una risposta. La condizione del Bari, innanzitutto: tra rinvii, partite vinte a tavolino, e follie di un calendario che si fa fatica a definire tale (‘davvero balordo’ commentano piccati in società), il Bari non gioca dal 3 febbraio, quando aveva piegato al Della Vittoria l’ostico Lamezia con un convincente 25-0.

Nessuno può dire quale sia stato l’effetto di una pausa tanto lunga: recuperare infortunati, ed energie psico-fisiche, e preparare alla perfezione una partita cruciale per il prosieguo del campionato; o togliere il ritmo-partita e la giusta condizione ad una squadra che sembrava essersi ritrovata dopo tante difficoltà? Quindi, il reale valore e lo stato di forma dell’avversario. Sulla carta, i punti di distacco in classifica, e l’imbattibilità casalinga ci parlano di un incontro dall’esito quasi scontato, tanto più che quest’anno il Trepuzzi ha mostrato enormi passi avanti rispetto al passato, dal punto di vista della qualità del gioco e della tenuta psicologica.

Eppure, forse, potrebbe esserci un però. Trepuzzi-Lamezia 32-23. E’ il risultato dell’ultimo turno disputato il 24 febbraio: ad una prima occhiata, si direbbe l’ennesima vittoria dei verde-blu, l’ennesimo punto di bonus conquistato; in realtà, è stata la prima volta che la corazzata salentina è andata in difficoltà, molto più che nello sfortunato pareggio di inizio stagione con il Foggia. A fine primo tempo, gli ospiti conducevano per 20-5, dominando in lungo e in largo. Poi i padroni di casa hanno reagito con veemenza, e, complice la stanchezza, e l’inesperienza degli avversari, sono riusciti a ribaltare il punteggio</strong>; ma qualche dubbio è rimasto. Piccolo passaggio a vuoto brillantemente superato, o segni di una possibile crisi?

Di sicuro, c’è che il Trepuzzi, fin qui inarrestabile macchina da punti, ha palesato le sue umane debolezze e qualche ruggine negli ingranaggi. Ora starà al Bari saperle sfruttare. E qui subentrano le motivazioni. Il Trepuzzi, capolista in solitario dalla prima giornata, sembra padrone del campionato, e, benché la matematica non dia ancora certezza, difficilmente potrà vedersi scalzare dalla vetta, con il Bari oramai troppo staccato e il Foggia che francamente non appare capace di arrivare a tanto. Certo, la sfida con il Bari è da sempre molto sentita, ma per i salentini non sarà decisiva, e non è detto non subentri un po’ di sufficienza.

Che il Bari invece scenderà in campo con il ‘sangue agli occhi’ è fuor di dubbio. L’onta del clamoroso 0-23 dell’andata è ancora viva nello spogliatoio. Mr. Scarano ripete da mesi: ‘Il nostro obiettivo del girone di ritorno sarà quello di vendicare le brucianti sconfitte contro Lamezia, Trepuzzi e Foggia’; e all’indomani della vittoria col Lamezia aveva commentato: ‘Visto? Abbiamo cominciato bene, i calabresi oggi ci hanno ripagato con gli interessi’. Vero, ma solo in parte: perché se il desiderio di riscatto sarà forte, la mente dei biancorossi sarà rivolta anche ad un altro traguardo, più concreto e importante.

La Federazione ha infatti comunicato che, del girone appulo-lucano, oltre alla prima classificata (che giocherà direttamente lo spareggio con la prima di un altro girone), anche la seconda accederà ai play-off (o meglio, ad un mini-girone preliminare in comune con Sicilia e Campania). Dunque, il secondo posto è un obiettivo da centrare a tutti i costi, vorrebbe dire dare un senso a questa stagione, e poi chissà, non si sa mai…Il Foggia è 7 punti avanti, ma ha una partita in più, e dovrà venire a giocare al Della Vittoria.

Insomma, non tutto è perduto, anzi. La partita di domani potrebbe essere fondamentale. Certo, il Trepuzzi rimane favorito; e al Bari servirà un’impresa per espugnare il Comunale Vittorio. Ma ci si può, ci si deve credere.

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Commenti

  • berlin (utente non verificato)

    Forza Bari!!!