Entro giugno Bari avrà un percorso per non vedenti

E’ quasi un circuito che parte dalla stazione e attraversando via Andrea da Bari, via Crisanzio e via De Rossi arriva in Corso Vittorio Emanuele
Entro la fine di giugno a Bari sarà realizzato un percorso di sei chilometri per non vedenti. Partirà dalla stazione centrale e proseguirà per via Andrea da Bari, via Crisanzio, via De Rossi, lungo Corso Vittorio Emanuele e via Prospero Petroni. Presto si aggiungeranno all’elenco anche Corso Cavour e via Sparano nella sua veste nuova.
Si tratta di un vero e proprio circuito dal nome Percorso di Luce. A chiamarlo così sono stati gli stessi ideatori e realizzatori del progetto urbano, i Lions Club Bari Host.
Percorso di Luce è stato presentato oggi nel Palazzo della presidenza regionale dal presidente dello stesso club Pasquale Di Ciommo, che è anche ingegnere del progetto, dall’assessore regionale ai trasporti Mario Loizzo, e dai responsabili della Ferrotranviaria, delle Ferrovie Appulo-lucane, delle Ferrovie del Sud est e della Rfi. Le aziende di trasporto sui binari, che si affacciano tutte in piazza Aldo Moro, firmando un protocollo si sono impegnate a garantire un facile accesso e un’adeguata percorribilità all’interno della stazione barese, attraverso la realizzazione sinergica, coordinata dalla Regione Puglia, di appostiti interventi strutturali sui marciapiedi ferroviari.
Il club, il più antico dei Lions, dal canto suo, ha voluto festeggiare il suo cinquantenario con questo regalo, simbolo di un diritto sacrosanto per chi non può usufruire della vista e testimonianza del loro impegno nella lotta alla malattia, che a Bari riguarda 800 persone, in provincia 3.500 e nell’intera regione pugliese 20.000 non vedenti. Così ha messo a disposizione un finanziamento di 35.000 euro per un tragitto, approvato il 28 febbraio scorso dall’amministrazione comunale, fatto di mattonelle tattili in cemento, come quelle che ricoprono gli scivoli per diversamente abili del murattiano.
“Il percorso”, ha detto il presidente Di Ciompo, “prevede anche delle deviazioni verso gli uffici comunali. L’idea è di estenderlo anche al lungomare e vedrete che Bari sarà presto al centro dell’attenzione mondiale”. Infatti, al mondo non esistono città dotate di un vero e proprio percorso per non vedenti.
Sarà l’impresa De Filippi di Lecce a produrre le mattonelle. “Così”, continua Di Ciommo, “abbiamo permesso a una nostra azienda di lavorare e allo stesso di tempo di stringere con i costi di realizzazione”.
Ma il “sogno” non si ferma qui. “Come amministrazione regionale”, ha concluso l’assessore Loizzo, “ci impegniamo a portare il progetto nelle altre città della regione. Se riusciremo a rendere esigibile in Puglia il diritto alla mobilità, avremo raggiunto uno dei più alti traguardi di civiltà”. Un sogno che pian piano diventa realtà.
Commenti
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Farà la fine degli scivoli in prossimità degli incroci (e con fondo per non vedenti) che sono sistematicamente occupati dalle auto?






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