Basta con le morti sul lavoro!
L’ennesima tragedia sul lavoro, avvenuta nella vicina Molfetta, ci riempie di dolore, ma anche di rabbia.
In questo grave momento, si sente il bisogno non di frasi di circostanza, ma di segnali forti e concreti.
Nell’ambito della legge finanziaria per il 2008 e del recente decreto “milleproroghe”, il gruppo dei Comunisti Italiani della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati aveva proposto:
1) L’assunzione degli oltre 700 ispettori del lavoro
risultati idonei nell’apposito concorso, per assicurare i controlli in tutta Italia;
2) il sostegno economico per le famiglie dei lavoratori caduti rimaste senza reddito, così come avviene per le famiglie delle vittime della mafia, del terrorismo e del dovere.
Le risorse finanziarie c’erano, ma i partiti più grandi hanno preferito disperderle, d’accordo tra loro, in mille rivoli elettoralistici, rifiutandosi perfino di discutere dell’argomento.
E, intanto, i lavoratori continuano a morire, con uno stillicidio quotidiano che rappresenta una vergogna per l’intero Paese!
Chiediamo con forza, almeno, che il Governo in carica approvi immediatamente le norme attuative della legge sulla sicurezza del lavoro, approvata dal Parlamento.
Nel mentre esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alle famiglie del nostro territorio, così profondamente colpite, auspichiamo un totale ripensamento del nostro modello di sviluppo economico.
Le ragioni del profitto e della produttività non possono continuare a prevalere sulla necessità della sicurezza del lavoro e della tutela della vita umana.
* deputato dei ComunistiItaliani
La Sinistra L’Arcobaleno
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