I post-it per la strage

La Redazione

In ordine cronologico ecco le reazioni giunte in redazione relative alla tragedia della Truck Center

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18.42 Ancora quattro morti bianche, la sicurezza sul posto di lavoro deve essere garantita per evitare che l’elenco dei morti sul lavoro si allunghi senza soluzione di continuità.” E’ l’accorato appello dei Segretario generale della UIL di Puglia e di Bari Aldo Pugliese alla ennesima notizia dell’incidente capitato a Molfetta a quattro operai che vi hanno perso la vita. “Occorre evitare ha continuato pugliese che la cultura dei profitto metta a repentaglio la vita degli esseri umani che non ha prezzo alcuno.” La Uil si batterà con tutte le proprie energie affinchè questi dolorosi episodi smettano dei tutto.E’ per questo, secondo il Segretario generale della UIL di Puglia e di Bari che il protocollo che si doveva sottoscrivere il giorno sei marzo a livello Regionale risulta dei tutto inadeguato se non si attuano concrete soluzioni per garantire la sicurezza delle persone sul posto di lavoro. Infatti, non bastano le Leggi emanate in materia , ma occorre che si verifichi la loro puntuale applicazione altrimenti continueremo ad assistere ad altre morti bianche è ciò è inaccettabile.
Il segretario Generale della Uil di Puglia e di Bari Aldo Pugliese

18.55 Greco (Udc): troppe chiacchiere e nessun atto concreto
Un bollettino di guerra da brivido: subito controlli e incentivi alle imprese
«All’indomani della tragedia della Thyssen era stato unanime il coro di coloro che dissero che quelle morti non dovevano essere vane. Oggi la drammatica prova che alle parole in questo Paese non seguono mai i fatti». Lo dichiara l’on. Salvatore Greco (Udc).
«Nel giorno del rinnovato appello del presidente Napolitano ai temi del lavoro – dichiara Greco – il bollettino di guerra di chi lavora in condizioni di rischio per la propria incolumità fa registrare un bilancio pesante, da brivido. Servono controlli a tappeto e subito incentivi per le imprese perché quella della sicurezza è diventato una emergenza il cui affronto non è più rinviabile».
«Il Governo Prodi e il centrosinistra – aggiunge il deputato, componente della commissione Attività produttive della Camera – hanno cincischiato e non sono riusciti ad andare oltre qualche pia intenzione. Ora magari il tema entrerà in campagna elettorale, ma sarà solo l’ennesima ‘passerella’ di dichiarazioni senza concretezza. È incredibile che in un Paese come il nostro quotidianamente si registrino ‘morti bianche’, che di bianco hanno assai poco».
«Esprimo ai famigliari delle vittime – conclude Greco – tutto il mio cordoglio, anche se niente potrà far ritornare nelle proprie famiglie questi lavoratori».

19.05 “Abbiamo consumato tutte le parole e le famiglie distrutte a causa degli incidenti sul lavoro hanno consumato tutte le lacrime: non è più possibile assistere inerti od offrire la mesta solidarietà di fronte ad episodi così drammatici”. Così il Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Pino Pisicchio, commenta l’incidente avvenuto alla Truck Center di Molfetta, in cui hanno perso la vita 4 persone.
“L’episodio di Molfetta – prosegue Pisicchio – non è che l’ennesimo di una lunga catena di morti bianche che un paese civile non può e non deve sopportare. Se il nuovo parlamento della XVI legislatura deve compiere uno sforzo comune, questo è sicuramente legato al completamento delle normative di tutela della sicurezza dei lavoratori”.
“Credo che in nome delle tante vittime del lavoro – conclude l’esponente Idv – noi tutti abbiamo il dovere di porre all’ordine del giorno di un impegno condiviso da tutti i partiti, quale che possa essere il vincitore, la sicurezza sul lavoro”.

19.36 L’Ugl Puglia esprime il cordoglio alle famiglie delle vittime della Truck Center di Molfetta. «L’ennesima tragedia sul lavoro – dichiara il segretario regionale Ugl, Giuseppe Carenza – che non può vederci indifferenti. E’ il momento di operare tutti assieme per risolvere una vera emergenza nazionale e per dare delle risposte concrete, con delle norme serie, al drammatico fenomeno delle morti bianche».
L’Ugl Puglia comunica di aderire alla mobilitazione provinciale indetta con le segreteria di Cgil, Cisl e Uil.

19.37 Profondo cordoglio per le famiglie degli operai morti oggi a Molfetta e speranza che quanto prima l’Italia possa essere guidata da un Governo capace di dare risposte serie, forti e concrete anche sul dramma delle morti bianche. Servono maggiori controlli nelle aziende e maggiori incentivi alle imprese che assumono, in modo da metterle nella condizione di poter garantire i massimi livelli di sicurezza. Ci auguriamo che quanto prima venga fatta luce su questa ennesima tragedia e che si riesca a completare il quadro normativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
On. Raffaele Fitto
Coordinatore Regionale Forza Italia Puglia

19.57 Queste ennesime morti sul lavoro mostrano come il problema della sicurezza sia una piaga nel nostro Paese e necessiti di interventi concreti, subito, come chiede il segretario dei Comunisti italiani, Oliviero Diliberto: «Il tragico incidente di Molfetta ci dice che questo è il vero problema e che è sempre più urgente che Romano Prodi convochi entro venerdì il Consiglio dei ministri per approvare i decreti sulla sicurezza sui posti di lavoro. E chiuda questa legislatura con una manovra a favore dei lavoratori».

20.05 La Segreteria Regionale del Partito dei Comunisti Italiani si è riunita d’urgenza a seguito della notizia della strage sul lavoro accaduta a Molfetta che vede cinque operai perdere la vita.

Questi operai, morti sul lavoro che si aggiungono a quelli di Torino, Genova e tanti altri in tutti i luoghi dimostrano che il problema della sicurezza sul lavoro è una piaga del Nostro paese.

La Segreteria Regionale del Partito dei Comunisti Italiani ritiene che è giunto il momento che si emanino subito interventi concreti e urgenti per affrontare e risolvere il problema alla radice, così come ha anche ribadito il segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto che ha chiesto la convocazione urgente di un Consiglio dei Ministri per l’approvazione di decreti sulla sicurezza sui posti di lavoro e che chiuda questa legislatura con un segno tangibile a favore dei lavoratori.

La Segreteria Regionale del Partito dei Comunisti Italiani, esprime la solidarietà dei Comunisti pugliesi alle famiglie dei lavoratori vittime del lavoro e si impegna a sostenere in ogni sede le iniziative per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

F.to

Giuseppe Merico – Segretario del Comitato Regionale


22.17 “Mi giuri, mi prometta che cose cosi’ non succederanno mai piu’ a nessuno”. Con queste drammatiche parole il papa’ di Rosario Rodino’, la sesta vittima del rogo della Thyssenkrupp, si rivolse al presidente del Consiglio Romano Prodi il 22 Dicembre scorso al termine del funerale di suo Figlio.
“Glielo prometto”, assicurò l’attuale Presidente del Partito Democratico, abbracciando i familiari del giovane operaio. Promessa che fu ribadita anche dal sindaco democratico del capoluogo piemontese Sergio Chiamparino. “L’inaccettabile mattanza invece continua”, lo afferma Fabrizio Zaccaria, Coordinatore Regionale per la Puglia della Lista Civica Nazionale Per il Bene Comune, “Com’è possibile che in un paese industrializzato che si definisce socialmente attento si debbano ancora registrare simili tragedie?”, “questa politica – continua il coordinatore pugliese del nuovo polo civico nazionale promosso dal Senatore Fernando Rossi e dal Nanopatologo Stefano Montanari – pensa che basti “nominare” qualche operaio in Parlamento per arginare il fenomeno, e se si pone il problema lo fa in una maniera sbagliata e superficiale: nuove leggi sono inutili se non ci sono sufficienti controlli e se non si lavora per affermare una nuova cultura della sicurezza sui posti di lavoro, se non si agirà su questo, ci troveremo ancora a registrare drammi come quella di Molfetta”.

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