Ecco la BIMU, da Milano a Bari porta d’oriente

Antonella Ardito

Tecnologie per l’automazione a confronto

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Apre i battenti questa mattina alla Fiera del Levante la sesta edizione di BI.MU., la biennale dedicata al settore delle macchie utensili e robotizzate che per il 2008 fa coppia fino a domenica 24 febbraio con Macplast. 260 imprese presenti, il 30% provenienti da paesi esteri, 7.000 mq di spazio espositivo e un valore commerciale dei macchinari esposti pari a 20 milioni di euro. A Bari in questi giorni per visionare nuove presse, tagliatori a raggio laser e partecipare ai convegni e seminari sul tema arriveranno i rappresentati di Fiat Avio, Alenia, Magneti Marelli e Italsider ma anche del mondo accademico, dell’ENEA e del CNR. Il taglio della manifestazione sarà fortemente improntato alla ricerca delle migliori soluzioni per le PMI e per gli operatori presenti nel sud Italia, area di lancio dell’export verso tutto il bacino del Mediterraneo. Si calcola infatti che nel 2006 il comparto abbia guadagnato 218 milioni di euro in commesse destinate in prima battuta alla Turchia e poi a Grecia, Slovenia, Egitto e Croazia e che l’incremento per il 2007 è del 14%. In particolare la Puglia si è dimostrata regione virtuosa nonostante il momento di congiuntura negativa, seconda solo al Piemonte per livello di automazione delle sue imprese e per l’età media dei macchinari in uso. Investire in nuove macchine significa anche migliorare la qualità della vita, e poi sono le macchine che sostengono il sistema paese, la produttività legata al mondo dell’industria. L’UCIMU, l’organizzazione nazionale che riunisce i costruttori di macchine utensili apre il suo anno fieristico proprio a Bari, sviluppando la BI.MU, nata nel 1998 come costola della campionaria di settembre ma oggi pronta ad essere specializzata a sé e organizzandosi come la BI.MU che ad ottobre riunisce a Milano il gotha dell’industria pesante italiana.

Per la Puglia e per Bari un altro banco di prova con al centro la Fiera del Levante: “questo è il futuro quartiere fieristico che si mette a servizio del territorio, “ha spiegato Alessandro Laterza, presidente di Confindustria Bari, durante la presentazione del Rapporto sui Sistemi di produzione dell’industria italiana, che ha visto ieri in un road show dedicato alla Puglia la presenza di Giuseppe Morandini, presidente nazionale di Piccola Industria, ramo di Confindustria.
“Questo modo di Fare Fiera ci piace”, ha chiosato Cosimo Lacirignola, presidente dell’Ente: “per la BI.MU. avremo venti delegazioni, 200 incontri business to business. Abbiamo centrato l’obiettivo della qualità e dato una risposta allo sviluppo possibile. Io sono tornato da Damasco, dove abbiamo concluso un progetto importante in vista dell’area di libero scambio da attuare entro il 2010. Il Maghreb come i Balcani ci attendono, il Mediterraneo è un grande mercato e dobbiamo fare sistema e non perderci nei particolarismi per far fronte a sfide concrete di sviluppo e coesione”.

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