Verso Napoli le refurtive degli appartamenti
Fermati dalla polizia due napoletani. Nel bagagliaio della loro auto monili in argento e gioielli
Nel portabagagli della loro auto hanno trovato gioielli, vassoi, insalatiere, posate, orecchini, anelli, ciondoli e collanine. Tutto materiale rubato e che, con ogni probabilità, proviene da furti avvenuti in appartamento. Per questo, ieri pomeriggio, gli agenti della sezione antirapina della Squadra Mobile di Bari hanno fermato, sulla tangenziale sud, una Renault Megane con a bordo madre e figlio, entrambi residenti a Napoli.
I due, rispettivamente di 51 e 34 anni, stavano facendo ritorno a casa. Gli agenti hanno inseguito mamma e figlio non appena sono usciti dal quartiere Libertà per entrare nella tangenziale. I militari hanno controllato il bagagliaio dove hanno trovato molti monili in oro e argento. A tutta prima, i due napoletani hanno tentato di dimostrare che gli oggetti fossero di loro proprietà, anche perché ex commercianti del settore. Tesi alquanto difficile da suffragare, se non altro perché sul retro degli oggetti figuravano le etichette di alcuni negozi dove gli stessi prodotti sono stati acquistati.
Tra queste c’erano rivendite siciliane, lucane oltre che pugliesi. Gli uomini della Polizia sono convinti che il materiale fosse destinato a Napoli per essere venduto. E per questo stanno indagando su un ipotetico asse criminale Bari-Napoli, incardinato oltre che sul furto negli appartamenti anche sulle ricettazioni. Le indagini proseguono.
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