Confronto è coesione…parola di NICHI

Antonella Ardito

Previsti incontri periodici ma anche uno sguardo attento alla “post-attuazione”

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Un protocollo d’intesa nato per fortificare il dialogo tra le parti sociali e la Regione Puglia in materia di programmazione strutturale: parole grosse, molto spesso incomprensibili, ma che provano a tradursi per il pugliese medio in “un partenariato tecnico operativo” lo definisce Francesco Saponaro, assessore al Bilancio della Regione Puglia. Con l’impegno di monitorare meglio e in maniera più costante ma soprattutto di sveltire il processo di individuazione delle priorità per consentire uno sviluppo armonioso del territorio e quindi utilizzare in maniera più efficace le risorse che solo fino al 2013 la Puglia potrà ancora vedere garantite dalla Comunità Europea tramite i Fondi Por. In 15 tra sindacati, lega coop, organizzazioni a tutela del commercio e dell’artigianato e naturalmente Confindustria hanno firmato il protocollo con Nichi Vendola, “il quale sotto mio invito in quarantotto ore ha saputo subito riunire i capi di queste organizzazioni e portare a firma il protocollo”, ha sottolineato Nicola De Bartolomeo, presidente degli industriali pugliesi. “Questo è uno strumento utile anche a creare occasioni di verifica delle cose fatte: più occhi controllano e meglio si fanno le cose”.

Il riferimento è chiaro anche ai problemi economici ai quali la Regione deve far fronte, vedi la spesa sanitaria, ma nelle more del protocollo è chiara anche la volontà di seguire ogni impegno economico che punta a far crescere economicamente e socialmente la Regione Puglia affinché i soldi non vengano presi e buttati via senza una ricaduta reale e positiva. Con questo impegno scritto la Regione e le “parti sociali” si impegnano a costituire la Conferenza Regionale Permanente per la Programmazione Economica, Territoriale e Sociale, i Comitati di Sorveglianza e la Segreteria del Partenariato. “Questo è un salto di qualità nella concezione della concertazione” ha sottolineato il Governatore Vendola, “le visioni si trasformano in orizzonti, in percorsi concreti. Noi vogliamo condividere il metodo del confronto per una qualificazione della spesa nelle pubbliche amministrazioni dove è necessaria la concretezza”. Tutti d’accordo con le parole del Presidente, ma Mary Rina, segretaria regionale della CISL, ha voluto richiamare i responsabili delle Aree Vaste a mettere sul tavolo una politica simile a quella del protocollo.
“E’ vero”, ha chiosato Saponaro, “c’è troppa difformità su questa materia, ce ne sono alcune già a buon punto, altre ancora agli esordi. In dieci hanno proposto un documento e si sono autoconvocate”…ma la Regione sembra non essere stata invitata.

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