Ravenna-Bari 1-2 (Galasso; Succi; Santoruvo)

Ancora in goal Vincenzo Santoruvo
Il proverbio non mentiva. Alle vittorie col Vicenza e col Piacenza è seguita quella contro il Ravenna. Terza vittoria consecutiva per il Bari, terza consecutiva anche per Antonio Conte e terzo goal consecutivo anche per il ritrovato Vincenzo Santoruvo. Numeri che iniziano ad avere la loro importanza. Periodo da incorniciare per la formazione biancorossa, alla quale, tutto ad un tratto, le cose hanno iniziato a girare per il meglio.
Lo si era visto a Vicenza. Se ne è avuta la conferma nel turno infrasettimanale. La prova del nove questo pomeriggio in quel di Ravenna contro la formazione dell’ex Ingrosso.
Due ad uno il finale per i pugliesi, in goal già all’11’ sugli sviluppi di un calcio di punizione di Massimo Bonanni, altro giocatore ritrovato, uno schema per l’inserimento di Galasso, abile ad incunearsi in area di rigore e ad insaccare di esterno destro sull’uscita avventata di Marruocco.
La reazione del Ravenna non si faceva attendere, con Succi, decisamente il migliore dei suoi, che al 24’ incocciava di testa l’incrocio dei pali su un bel traversone dalla destra dell’ex difensore leccese Pivotto.
Gran rischio corso dal Bari, a Gillet battuto.
Il forte attaccante ravennate aveva però modo di rifarsi quattro minuti dopo. La sponda di testa di Fofanà gli consentiva l’accesso in area di rigore, palla portata avanti e gran destro ad incrociare sul palo più lontano del portiere belga. Era il goal del pareggio.
Ma il Bari di Conte, portato per caratteristiche ad attaccare, non si lasciava prendere dallo sconforto e trovava con Vincenzo Santoruvo il goal del vantaggio. Il passaggio vincente questa volta era di Cavalli dal centro destra, un cross tagliente sul quale si avventava con buona scelta di tempo il centravanti bitontino, quasi in spaccata, con la palla, non trattenuta efficacemente dal tutt’altro che irreprensibile Marruocco, che si infilava in rete.
Bari dunque in vantaggio all’intervallo. La ripresa era tutta un’altra gara, col Bari che si limitava a controllarla, partendo sovente in contropiede con Lanzafame, favorito anche dalle due espulsioni che toccavano la compagine di casa, ai danni di Toledo prima, per fallo su Lanzafame, e di Barillà dopo.
In undici contro nove i rischi per il Bari si riducevano al lumicino, sebbene proprio il Ravenna, nel forcing finale, con l’esperto Olive, aveva l’occasione per pareggiare le sorti della gara, ma la conclusione del centrocampista si perdeva alta sulla traversa della porta difesa da Gillet.
Confermate in conclusione le recenti buone prestazioni da parte della formazione biancorossa, che dopo questa preziosa vittoria si porta a quota trenta punti in classifica, per effetto della terza vittoria in otto giorni (la seconda in trasferta consecutiva, dopo quella di Vicenza), frutto di un attacco che ha ripreso a girare a suon di goal, trascinato nuovamente dal redivivo Vincenzo Santoruvo, autore di tre reti in altrettante partite e uomo in più in questo momento della compagine allenata da Antonio Conte.
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