Cus Bari vince a Foggia
Sardano segna a fil di sirena
La sirena finale del quarantesimo questa volta ha strizzato l’occhio per la Chimica D’Agostino Cus Bari. Finisce 69 – 70 la difficilissima trasferta del team biancorosso in quel di Foggia.
A due decimi di secondo dalla fine, su rimessa da fondocampo dei nostrani, una difesa addormentata consente a Sardano ti tirare in tutta libertà e quindi relegare ai suoi due punti che definire preziosi è quanto mai riduttivo.
Ancora Sardano quindi. L’unico acquisto del mercato di riparazione “cussino” si sta rivelando la chiave di volta per riaddrizzare una stagione che ha preso una piega davvero brutta e inaspettata.
Al di là del canestro della vittoria il playmaker barese è stato protagonista di una prestazione pulita; i suoi 14 punti dimostrano l’enorme suo contributo alla causa. Non è un caso che, dopo sette sconfitte consecutive, con lui in campo il Cus Bari abbia ripreso a vincere.
È vero che domenica scorsa in casa con Taranto non sono arrivati i due punti, ma si è anche vista una squadra molto più compatta e combattiva, che è stata sconfitta solo dopo il terzo tempo supplementare con un canestro a fil di sirena.
Anche domenica a Foggia gli universitari hanno disputato un gran bella partita. Quasi sempre sono stati in vantaggio durante una gare in cui il punto a punto ha fatto da padrone. Nel terzo e nel quarto tempo il massimo vantaggio è arrivato anche alle 11 lunghezze, mentre non si è stati mai al di sotto dei 3 punti di svantaggio.
Nell’ultima frazione il buon Sisto ha suonato la riscossa foggiana riuscendo a sorpassare a due minuti e mezzo dal termine.
Il resto della gara è stato un interminabile punto a punto che si è concluso a due decimi dal termine, come descritto.
Bisogna sottolineare il fatto che Foggia, malgrado gravata di assenze pesanti, alla vigilia si trovava in seconda posizione in classifica, a sole due lunghezze dalla capolista Martina.
Dunque, ha il profumo dell’impresa la vittoria di capitan Scoccimarro e soci; non solo è possibile dire che la crisi è superata, ma vincere a casa di una compagine che sta ottenendo grandi risultati, è il chiaro segnale che finalmente le cose iniziano a girare per il verso giusto.
Perrucci sembra trovarsi perfettamente a proprio agio nel nuovo ruolo di guardia, una posizione che gli permette di mettere maggiormente in mostra le sue doti atletiche e la sua capacità realizzatrice.
Anche in difesa sembra che le cose inizino ad andare meglio. I numeri non mentono mai e i punteggi relativamente bassi dimostrano che, se da un lato non si ha un vero e proprio bomber di razza, dall’altro si difende bene e quindi si incassa poco.
Intanto, per scacciare definitivamente ogni ombra della crisi, domenica prossima la Chimica D’Agostino Cus Bari, sarà impegnata nella non difficilissima, almeno sulla carta, trasferta a Giulianova, formazione che al momento è penultima insieme a Taranto.
Certo, nessuna gara è da sottovalutare, nella pallacanestro può succedere di tutto in qualsiasi momento ma, considerando il grande momento dei baresi, tutto fa pensare ad una gara esaltante per i nostrani.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito