Il Socrate in mano ai privati: lo sdegno degli studenti

Riceviamo e pubblichiamo

Un’odissea per gli studenti del classico che ha radici lontane

0 2 commenti

A partire da lunedì prossimo le sezioni del liceo "Socrate" di Bari, ospitate nell’edificio di via Giovanni XXIII dichiarato inagibile a causa del cedimento di una contro soffittatura, saranno momentaneamente trasferite presso l’Istituto Di Cagno Abbrescia.

La Provincia di Bari ha deliberato di prendere in affitto per quattro mesi, fino alla fine dell’anno scolastico, 18 aule dell’Istituto Di Cagno Abbrescia in corso Alcide De Gasperi.
Nel frattempo la Provincia si attiverà immediatamente per la ristrutturazione dell’edificio di via Giovanni XXIII che sarà nuovamente agibile prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.
Questa è solo la punta dell’iceberg !!! E’ l’ultima evoluzione di una situazione che persiste nella nostra città da anni ed anni: tutto comincia nell’estate del 2004 quando la struttura di via Fanelli appena "ristrutturata" viene dichiarata inagibile e gli studenti del Socrate vengono trasferiti momentaneamente in cerca di una nuova sede nell’istituto di Cagno-Abbrescia, di proprietà della omonima famiglia, ben nota a Bari. Dopo un anno e mezzo di attesa la struttura del polivalente Tridente di via Giovanni XXIII viene messa a norma e gli studenti vengo nuovamente trasferiti in una nuova succursale definitiva che reggerà per poco più di due anni: gli ultimi avvenimenti ne sono prova.
All’attuale stato dei fatti è facile rendersi conto di come persista la totale indifferenza delle istituzioni di fronte a questi problemi e ancor peggio si permetta ai privati di trarre lucro dai disagi degli studenti. Sono anni che rivendichiamo maggiori fondi ed investimenti sulla scuola ed in particolare per l’edilizia scolastica; è vergognoso constatare come la regione pur vantando piani triennali sull’eidilizia scolastica da milioni di euro (del tutto insufficienti), non sia capace di assicurare stabilità alle scuole, anche nei momenti di difficoltà.

Siamo stanchi di vedere i soldi pubblici finire nelle tasche dei privati, e di essere relegati all’ultimo dei problemi, con soluzioni che non sono mai definitive, ma risultano sempre inutili palliativi. Chiediamo alle istituzioni competenti investimenti seri per risolvere questa situazione, che non sussiste solo per il Liceo Socrate, ma è comune a tante altre scuole. Sono tantissimi gli istituti che vivono continue condizioni di disagio per inadeguatezza delle sedi, alle necessità didattiche e non.
Speriamo che nonostante l’incalzante clima elettorale, i politici pensino al loro dovere di migliorare le condizioni dei cittadini, e non di pensare a conservare le proprie poltrone.

L’Unione degli Studenti – Bari

avatar

Commenti

  • LorenzoV (utente non verificato)

    Da ex studente del Socrate, molto amareggiato.
    Non più di due anni fa, quando ancora frequentavo, fu aperta la ‘nuova’ sede, di via Giovanni XXIII: già allora, la struttura, salutata come ‘manna dal cielo’, dava l’impressione di essere tutt’altro che adeguata, e soprattutto sicura. E le nostre, le mie tante proteste, vennero ignorate, come piagnistei di bambini capricciosi…

  • LorenzoV (utente non verificato)

    …Passa poco tempo, e cedono delle controssoffittature. Un ‘deus ex machina’ davvero troppo posticcio ed effimero. Evidentemente, qualcun’altro aveva torto…