Non si corre sulle scarpe false: denunciati due cinesi dalla GDF
Sequestrate anche etichette di griffes italiane pronte all’uso
Sono quasi sempre loro, i baschi vedri, gli uomini del Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Bari a scovare nella zona industriale compresa tra Bari e Modugno i cinesi dediti alla commercializzazione e alla contraffazione di scarpe e accessori falsi. Nell’ambito degli ordinari servizi di controllo economico del territorio e di pubblica utilità i militari hanno perquisito un box utilizzato da un uomo cinese dove sono state rinvenute e sequestrate oltre 1.200 paia di scarpe con il logo contraffatto “NIKE” e oltre 450 paia di scarpe ginniche di dubbia provenienza in quanto il detentore non è stato in grado di esibire alcuna documentazione comprovante il possesso.
Nel corso di una successiva perquisizione presso l’abitazione ed il magazzino del soggetto, le Fiamme Gialle, riconoscevano nei pressi, un altro cittadino cinese, la cui presenza insospettiva i militari operanti, anche in considerazione dei precedenti specifici gravanti sulla sua persona, pertanto, anch’egli veniva sottoposto a perquisizione domiciliare nella quale venivano rivenute e sequestrare 6.600 etichette, raffiguranti note griffe nazionali contraffatte, pronte per essere cucite sulle confezioni.
I due responsabili W.G. di anni 44 e H.J. di anni 25, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per violazione degli artt. 474 “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” e 648 “Ricettazione” del Codice Penale.
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