I pescatori baresi sentinelle del mare

Claudio Cimaglia

ARPA Puglia e LEGA PESCA per il “Progetto S.E.A.”

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Ė ufficialmente partito il “Progetto S.E.A.”. Questa mattina, presso la sede di ARPA Puglia, è stato siglato un protocollo d’intesa, della durata di un anno, tra ARPA Puglia e LEGA PESCA.
L’obiettivo di questa collaborazione riguarda il costante monitoraggio dei fenomeni marini e quindi mettere in atto tempestivi interventi per far fronte ad eventuali problematiche.
I protagonisti saranno direttamente i pescatori che, durante le quotidiane attività, compileranno apposite schede che verranno successivamente inviate all’ARPA per l’elaborazione dei dati e la valutazione di eventuali anomalie.
Partners del “Progetto S.E.A.” sono gli Assessorati Regionali all’Ambiente e alle Risorse Agroalimentari, assieme alle Capitanerie di Porto.
I pescatori diventano quindi delle vere e proprie “sentinelle”, le spie primarie di qualsiasi situazione che potrebbe andare a danneggiare le fauna ittica, cosa che metterebbe a repentagli la già frafile economia legata alle attività marine. Come ha spiegato Ettore Ianì, presidente nazionale della LEGA PESCA, questo progetto oltre a voler tutelare le nostre acque e quindi di riflesso la nostra alimentazione, tende anche a riscattare la figura del pescatore. “Per troppo tempo si è collegata l’attività peschereccia a fenomeni di distruzione del fondo marino, alla pesca di frodo e simili. Non tutti gli addetti ai lavori compiono atti di questo tipo e lo vogliamo dimostrare proprio con la partecipazione attiva a questa iniziativa”.
Inoltre, seppur in minima parte e in percentuali basse per rappresentare un pericolo, si profila per le acque pugliesi il problema della mucillagine.
Attraverso un controllo diretto e quotidiano della situazione si conta di poter bloccare sul nascere questa spiacevole incombenza.
Giorgio Assennato, direttore generale dell’ARPA Puglia, si è dimostrato estremamente entusiasta di poter svolgere un ruolo attivo anche nella tutela del mare.
Ormai la ricerca è il cuore pulsante dello sviluppo. Attraverso essa è possibile non solo progredire ma intervenire per evitare ulteriori inconvenienti.
L’ARPA Puglia svolge un ruolo fondamentale in questa direzione e, avere una parte così importante anche per quel che riguarda il “Progetto S.E.A.” è un ulteriore passo avanti verso il riassetto di un ambiente che si va costantemente deteriorando.
A ben vedere, operazioni di controllo ed eventuale intervento vengono svolte regolarmente dalla Capitaneria di Porto; tuttavia il Contrammiraglio Salvatore Giuffrè ha espresso la sua approvazione per l’iniziativa assicurando la massima collaborazione della Capitaneria attraverso l’impiego di uomini e mezzi, nel caso dovesse essere necessario.
Il progetto partirà ufficialmente già da prossimi giorni. Le schede rilevative sono già state fornite agli addetti ai lavori, i quali sono stati istruiti in proposito.
Non resta che augurarsi prima di tutto che non si vengano a creare situazioni che richiedano interventi speciali, ma anche che questa collaborazione, apparentemente così proficua, possa essere un reale ed efficace sistema di prevenzione.

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