Sardano è il nuovo playmaker del Cus Bari

Claudio Cimaglia

Zona rossa per i cestisti guidati da Coach Bray, voglia di vincere alle stelle per l’Adria Bari

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È arrivato il colpo di mercato della Chimica D’Agostino Cus Bari. Come da previsione si tratta di un playmaker, Giovanni Sardano classe 1982, l’anno scorso nelle file della Prefabbricati Brindisi in serie B d’Eccellenza e nella stagione 2007/2008 ha iniziato con la Phlogas Campobasso collezionando 10 presenze con una media di 30 minuti a partita.
Dovrebbe essere lui l’elemento che va a completare un reparto guardie che quest’anno non è ancora riuscito ad incidere in maniera significativa.
Sardano, oltre ad avere una certa esperienza anche in categorie superiori, si presenta come un atleta completo e versatile, in grado di tenere in movimento la squadra quando è in cabina di regia, ma anche di adattarsi al ruolo di guardia.
Sulla carta pare avere tutte le caratteristiche necessarie per andare a coprire il vuoto lasciato da Di Monte, ma soprattutto sarà indispensabile come supporto al giovanissimo Perrucci, esplosivo, coraggioso e con una buona mano ma ancora troppo giovane e inesperto per tenere la squadra nei momenti particolarmente difficili, e a Cancellieri che, se da un lato riesce a far girare un po’di più la squadra, dall’altro è apparso in più di un’occasione abbastanza impreciso ed insicuro.
Donato Ravelli, che ha ufficializzato l’acquisto nella serata di giovedì, si è dichiarato entusiasta del nuovo arrivo proprio in virtù della capacità del giocatore di adattarsi senza particolari problemi.
Intanto però, per uno che ne arriva c’è uno che va via. Si tratta del lungo Antonio De Feo che, in accordo con la società barese, completerà la stagione nei ranghi dell’Ambrosia Bisceglie in serie B2.
La Chimica D’Agostino è chiamata al riscatto domani sera a Monopoli contro la Fortitudo Monopoli. I due punti per i ragazzi di coach Bray non arrivano da ben sette giornate.
La squadra fluttua in zona play-out e, malgrado ci sia ancora tutto il girone di ritorno per risalire ed accedere ai play-off, è fuori discussione il fatto che bisogna immediatamente tornare alla vittoria.
Anche l’Adria Bari, in C2, ha la stessa fame del Cus Bari. Domani la squadra di coach Macellaio è impegnata nella difficile trasferta di Nardò.
È da 9 giornate che la formazione barese in canotta arancione non riesce ad agguantare un risultato utile e, anche qui, il bisogno di punti per riaddrizzare un campionato alquanto compromesso, è impellente.
Tuttavia anche le altre baresi, in serie D, non navigano in acqua sicure. La Don Bosco nel turno precedente contro Foggia, è stata sconfitta in trasferta per 100 – 79.
Non meglio la Legend che, seppur vittoriosa contro Japigia – guarda caso un’altra barese, ultima in classifica con soli 2 punti – non ha una posizione in classifica che fa sperare in un roseo futuro.
Invece, in contro tendenza c’è ancora l’HBari 2003, in serie B del basket in carrozzina, che accumula vittorie su vittorie.
L’ultima, nel turno scorso, ai danni di Taranto Basket93 diretta contente al primato in classifica, vincendo in casa per 51 – 40.
A quanto pare il team di Gianni Romito non smentisce i propositi della vigilia e, grazie alle ottime prestazioni di Donvito, playmaker di lungo corso utilissimo in fase realizzativa e organizzativa.

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