Pisa – Bari 1 – 1 (Cavalli ; Lorenzi)

Due legni per un Bari in crescita
Primo punto per Antonio Conte sulla panchina del Bari, frutto del pareggio maturato questo pomeriggio all’Arena Garibaldi di Pisa.
Segnali incoraggianti di risveglio per la formazione biancorossa, uscita finalmente imbattuta, dopo tre sconfitte consecutive, due delle quali col nuovo corso in panchina, proprio nella gara più temuta e delicata.
Conte ha ridisegnato la squadra con i nuovi innesti Masiello e Jadid, rilanciando Ladino come terzino destro e la coppia di centrocampo formata da Gazzi e Donda.
E proprio l’argentino ha costituito la nota più piacevole della giornata, confermando i progressi intravisti nel corso della settimana dall’allenatore, partecipando attivamente alla manovra e sciorinando assist intelligenti per le punte.
Era lui, infatti, a servire il suggerimento vincente all’11’ per Simone Cavalli che portava il Bari clamorosamente in vantaggio a Pisa.
La formazione avversaria, con Castillo e Kutuzov, creava ugualmente i suoi grattacapi, ma la difesa trovava nel nuovo arrivo Masiello un interprete sicuro e affidabile e rischiava meno.
Così i principali problemi giungevano dalle fasce, dove Cerci, assai pimpante, imperversava con assiduità.
In pieno recupero era tuttavia ancora il Bari a rendersi pericoloso, vanificando con Galasso, la cui conclusione si stampava sulla traversa, la palla del 2 a 0 che avrebbe consentito ai galletti di andare all’intervallo con un divario più largo.
Lo scenario mutava drasticamente nella ripresa. Il Pisa si affacciava con più sicurezza nella metà campo avversaria, trovando già all’8’ il pareggio con un colpo di testa del difensore centrale Lorenzi, oggi sostituto dello squalificato Trevisan.
Ancora una leggerezza della retroguardia sulle situazioni inattive, autentica croce stagionale.
Fioccavano a quel punto le sostituzioni. Dentro Rajcic e Lanzafame per Jadid e Santoruvo.
Il Pisa premeva sull’acceleratore nel tentativo di aggiudicarsi il match e il dato statistico dei corner, giunti a 11 a 2 per i toscani, raccontava in maniera eloquente la supremazia degli uomini di Giampiero Ventura.
Che, però, non si concretizzava. Al contrario era ancora il Bari ad avere il match – point su una punizione di Mariano Martin Donda, ancora infrantasi sulla traversa.
Secondo legno del Bari nell’arco della gara, a suggello di una prestazione orgogliosa e volitiva, coincisa con il primo pareggio dell’era Conte.
Piccolo passo finalmente in classifica del Bari, giunto a quota 21, in attesa dell’altro delicato scontro di sabato prossimo al San Nicola contro il Rimini.
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