Bari ricorda la Shoah

Alessandra Colucci

Toni Servillo tra gli ospiti degli eventi gratuiti in programma

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Anche l’Assessorato alle Culture del Comune di Bari ha organizzato una serie di manifestazioni in occasione della Giornata della Memoria, l’iniziativa per rendere omaggio alle vittime della Shoah. Gli eventi in programma prenderanno il via oggi, 24 gennaio, alle 17.30, nella Sala Murat, dove sarà proiettato "Volevo solo vivere", di Mimmo Calpresti. Seguirà un dibattito con l’assessore alle Culture Nicola Laforgia e con Nedo Fiano, reduce da Auschwitz, il più famigerato campo di sterminio nazista. Domenica 27, alle 11.30, invece, ancora nella Sala Murat, l’attore Toni Servillo, a Bari per le repliche dello spettacolo "La Trilogia della Villeggiatura", leggerà alcuni passi di Primo Levi, accompagnato dal violoncellista Davide Viterbo.

Infine, venerdì 1 febbraio, La Differance metterà in scena "La forza della memoria", su adattamento di Elvira Maizzani, sul palco della Vallisa. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. "La giornata della “Memoria” – ha dichiarato l’assessore alle Culture Laforgia – ha per noi il compito di tenere in evidenza il segno tragico della persecuzione nazista e fascista che colpì ebrei, zingari, omosessuali ed ogni dissidente politico, in un tempo e in un luogo preciso".

"E se la nuova convivenza europea – ha aggiunto – rappresenta uno straordinario traguardo civile e altrettanto straordinari possono essere considerati i rapporti che intercorrono oggi tra nazioni un tempo così violentemente divise, proprio alla base di questa forza deve essere tenuto saldo il ricordo di fatti e responsabilità che riguardano l’Italia e gli italiani, purtroppo anche come coprotagonisti attivi di un dramma universale. Il nostro impegno parte da questa considerazione e coglie la Giornata della Memoria come punto di sintesi di un lavoro che informa quotidianamente le scelte e gli indirizzi che adottiamo. Alla manifestazione del 27 gennaio, oltre ad associare iniziative preparatorie e collaterali, ormai da quattro anni affianchiamo un lavoro costante sui valori della convivenza, della pace, della diversità culturale e religiosa, della parità di genere e del ricordo, consapevoli di come la nostra identità sia prima di tutto il frutto di quanto sappiamo rispettare e ricordare".

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