Vendola: “Con Gaia costruiamo una squadra d’attacco”

Stefania Losito

Otto direzioni generali corrispondenti a macroaree di politica generale e di struttura

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“La politica fa un passo indietro rispetto alla gestione per compierne uno in avanti rispetto alla funzione d’indirizzo”. L’ha detto oggi l’assessore alla Trasparenza della Regione, Guglielmo Minervini, presentando con il presidente Vendola il progetto Gaia approvato lunedì in Giunta. “Vogliamo costruire una vera e propria squadra d’attacco – ha spiegato il presidente – una cabina di regia per riorganizzare l’ente Regione Puglia ma, soprattutto, per parlare di ‘moralità pubblica’ e quindi di una ricostruzione delle funzioni tecnico-amministrative come strumento di servizio a tutela delle necessità dei cittadini”.

Un pool di otto supermanager chiamati ad “aggredire”, con le loro specifiche e comprovate competenze, i problemi che la Giunta individuerà. “Agiranno cioè su ben precisi progetti, sui risultati dei quali verranno poi valutati”.
“Nessun ulteriore livello gerarchico, solo gente, ancora da decidere se interna o esterna, ‘di grande pregio’, ricompensata con tetti di spesa (da quantificare) che non provocheranno danni al primato di regione con il più basso costo di contrattualizzazione privatistica in Italia”, hanno assicurato.

Otto le corrispondenti macro-aree a cui le direzioni generali dei manager faranno riferimento, anziché agli assessorati: cinque di politica generale (ambiente; sviluppo economico e innovazione; promozione di salute, persone e pari opportunità; territorio, saperi, sport e talenti; infine, sviluppo rurale), tre di struttura (programmazione, bilancio e gestione delle finanze; organizzazione della struttura amministrativa e risorse umane; regia, in contatto diretto con la presidenza di Giunta e in coordinamento con il capo di gabinetto). “C’è più spreco nella frammentazione dei diversi settori che non nel progetto Gaia”, ha risposto Minervini alla provocazione di un giornalista che parlava di costi della politica. Sostanzialmente, spendere ora per risparmiare più avanti con l’accorpamento, in futuro, di settori inutili o parcellizzanti.

“Contiamo nel mese di marzo di insediare con i direttori anche le direzioni e di far partire un processo di riorganizzazione, ma ci vorrà del tempo perché vada a regime (nella tabella di marcia si parla di gennaio 2009, ndr)”. La nomina dei manager seguirà un avviso pubblico per il reclutamento, mentre la nomina dei coordinatori di area (direttori generali) e dei dirigenti dei Servizi sarà di competenza della Giunta. A loro volta i coordinatori nomineranno il proprio staff. Gli incarichi ai direttori generali saranno affidati con criteri di competenza e rapporto fiduciario e non avranno durata superiore al mandato politico di ogni governo. Seguirà infine un sistema di stima dell’operato dei progetti, affidato a un nucleo di valutazione, mentre per i coordinatori a giudicare sarà la Giunta.

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Commenti

  • Silver97 (utente non verificato)

    “Spendere ora per risparmiare più avanti”, speriamo che non succeda come per le ASL,ridotte per ridurre le spese,mentre il disavanzo è aumentato a dismisura, tanto che il Governo ha richiamato la Regione, e si è istituita l’ASL BA, prima Bari /4, che è elefantiaca,la più grande d’Italia, estesa,da Poggiorsini a Locorotondo e pressocché fuori controllo.

  • lloped (utente non verificato)

    ma di quale disavanzo parliamo?
    la sanità è il fiore all’occhiello di vendola
    le asl vanno bene
    le liste di attesa non ci sono
    oggi c’è il progetto GAIA
    domani che avremo?
    il progetto GAIO?

  • lloped (utente non verificato)

    a proposito
    se i super manager sono i direttori generali delle ex asl o direttori amministrativi
    altro che squadra vincente!!!!
    saranno una squadra fortissimi
    fatta di gente fantastici