Mastella l’affossatore

Una irresistibile voglia di Centro che segnerà il futuro politico dell’Italia
La “scusa” è stata una presunta mancata solidarietà alle sue vicende giudiziarie personali e coniugali. E quegli applausi così antimagistratura che avevano attraversato tutto il parlamento il giorno delle sue dimissioni, il 16 gennaio scorso, con l’eccezione significativa dei parlamentari Comunisti Italiani, non gli sono bastati.
Mastella oggi lascia una maggioranza che lo ha sempre sopportato senza stimarlo molto, che lo ha imbarcato soprattutto per avere un puntello al senato, dove soffriva a causa di un sistema elettorale balordo e micidiale che ha, insieme ad una serie di altri fattori, contribuito a far nascere debolissimo il governo di Prodi.
Ora annuncia un suo prevedibilissimo transito al centro, da dove del resto non si è mai mosso: e Casini è già lì a braccia aperte. Sognano entrambi di rafforzare la vecchia idea di partito bilancia, quello senza il quale non si può fare nessun governo. La politica tocca il massimo della sua antimateria, quella che distrugge invece di costruire.
Un paese a pezzi, dice Cardinal Bagnasco: e ha ragione. Un paese dove si danno gli spiccioli ai metalmeccanici in 30 mesi, manco fosse un credito al consumo per acquistare una pentola a pressione. Un paese che assiste alla nascita di una grossa bolla di interessi e lobby che si chiama Partito democratico, l’altra causa della morte prematura del governo Prodi.
Un paese che continua a fare i conti senza i suoi cittadini, sempre più lontani e imbestialiti, che assomigliano più a ultras delusi che a consapevoli attori. Un paese che non sa ancora su quale sinistra contare, su quante sinistre contare e, soprattutto, se nel prossimo parlamento ci sarà o meno una sinistra.
Ma di sicuro c’è, stasera, che il governo non lo hanno ucciso le sinistre “radicali” come tutti pontificavano fino a non molto tempo fa: ad uccidere il governo Prodi è ancora un gruppuscolo di centro, un grumo ben solido fra politica, famiglia e affari che, con ogni presunzione doverosa di innocenza, aveva (e ha) le logiche di potere, di governo e sottogoverno ben sviluppate durante la prima repubblica.
Ma questo non basta per consolare chi, orfano di politica e pensiero, deve fastidiosamente dar ragione al cardinal Bagnasco: L’Italia è in cocci. E questi cocci sono di tutti noi, non solo di coloro che li hanno rovinosamente prodotti.
Commenti
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Sarà contento. Ora potrà fare il suo gioco. Hanno tappato la bocca alla sinistra radicale, che qualcosa in più dei centristi hanno avuto da dire da sempre. E chi ha affossato il governo? Il caro Mastella! Lui sì che ha a cuore le sorti dell’Italia: ci lascia votare con una legge porcheria. Vergognati Mastella!
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Ha rimosso un magistrato che stava indagando sul suo conto. Devo documentarmi, ma forse nemmeno Videla era così diretto. Ha messo i suoi amici a destra e manca. Ha avuto il merito di mostrare, ancora una volta, che tipo di classe politica abbiamo: quella che attacca la Magistratura se osa fare il suo mestiere. Il Parlamento Italiano ha assolto Mastella ancora prima del processo. Magari adesso qualcuno del Governo si pentirà.
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Un tempo la chiamavano “Palude”, ha governato l’Italia per quaranta anni grazie ad una rete clientelare, con politiche sostanzialmente immobiliste. Ora si aprono scenari interessanti, per chi ha stomaco: il centro potrebbe ricompattarsi e a quel punto chiunque voglia governare dovrà fare i conti con loro. L’unico ostacolo è rappresentato dalla legge elettorale:
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Come giustamente dice robernet68 con l’attuale legge elettorale ci è negato il diritto di scegliere il candidato per cui votare (la chiamano democrazia, mi pare), ma solo la lista che poi provvede a eleggere chi di dovere. Questo sistema salverebbe partiti come quello di Dini e Mastella (per quello di Casini aspetterei a fare i conti, secondo me alle prossime elezioni sarà in forte ascesa).
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Altrimenti ci sono altre due strade: un governo tecnico provvisorio, messo in piedi appositamente per varare la nuova legge elettorale: una situazione che fa comodo al Pd e a Forza Italia, perché gli consentirebbe di spazzare via i partiti minori (tra cui Mastella), oppure il referendum e poi le nuove elezioni. Le firme raccolte durante il V-Day per l’abolizione dell’attuale sistema elettorale pare siano disperse nel mare burocratico.
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Ora tutto dipende dalla svolta di questa legge elettorale, che determinerà la struttura Parlamentare e quindi le prossime allenaze. In ogni caso la gente che siede nei seggi che stanno a sinistra perderà un sacco di voti: il Pd perché lascia un’immagine di Governo debole, caotico. La “sinistra radicale” perché ha dovuto fare troppi compromessi per tenere in piedi il carrozzone, salvo poi manifestare in piazza contro il Governo.
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Manca la responsabilità governativa. Non si pensa ai problemi della gente, per mettere al primo posto i propri!!
Ha ragione Prodi: Vuole guardare tutti in faccia: fa bene!!!
Anche chi ha fatto gli scioperi in piazza nonostante ricoprisse ruoli di governo, non lo dimentichiamo!! -
Ci sono due cose da sottolineare, a mio giudizio:
– il Governo Prodi ha cercato di accontentare tutti, da Rifondazione alla Confindustria, passando per le varie lobby tipo i tassisti; questo è uno dei motivi per cui il tesoretto si è dissipato e ora stiamo collassando a causa del debito pubblico.
– c’è un netto spostamento di tutta la sinistra verso posizione più destrorse. -
Non è un caso se il neonato Pd raccoglie tutti gli esponenti cattolici del centrosinistra e taglia i ponti con i “rossi” se ancora così si possono definire. Inoltre tutta la politica dei Ds è sempre stata una rincorsa ai voti della piccola borghesia centrista. Errore per me incomprensibile, perchè credo avrebbero raccolto molti più voti tra le sacche tradizionali di operai et similia.
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Casini afferma : “Vinciamo noi, vincono loro non importa,all’Italia serve un governo di responsabilità Nazionale” Tradotto:alle urne con la maialata dell’attuale legge elettorale e in nome della governabilità , consentici di fare un altro giro sulla giostra,con buona pace di tutti i partiti fai da te e pret a porter, che potranno nella prossima legislatura continuare impunemente a ricattare, lottizzare ed arricchirsi.
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Notizia che ho sentito sabato: Padoa Schioppa prende 36.000 euro al mese… e non dimentichiamo che Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia. La verità è che non sono in molti a riconoscersi nei nostri politici, di qualunque colore siano.
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mi chiedo: se questa indagine fosse stata avviata entro i due anni dalle elezioni, quando i nostri governanti non avevano ancora diritto alla succulenta pensione (che noi gli pagheremo) si sarebbe dimesso?. quanto allo stipendio di Vendola, a parte che non c’entra nulla con l’argomento dell’articolo, come si può dire che è superiore ai politici di Roma?
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Grazie Egr, Direttore
Non voglio arrendermi, voglio continuare a pensare che in questo Paese ci siano ancora tanti motivi per sperare in bene, ma se alzo lo sguardo appena in alto, vedo il vuoto. Mi arrabbio di fronte a gente di tutti gli schieramenti che non pensa se non ai fatti propri. CHE VERGOGNA! -
Via Prodi e il Governo più impopolare e sanguisuga, Via Vendola, le sue bugie e i suoi 24619 EURO AL MESE,IL PRESIDENTE PIU’ PAGATO D’ITALIA(cfr.Gazzetta del Mezzogiorno del20.9.2007,puglialibera.it,puglia.antoniodipietro.it,ladestafoggia.it)PIU’ PAGATO DI PRODI,BUSCH,PUTIN,BLAIR,CHIRAC E MERKEL(CFR.”lA cASTA”,g.sTELLA,rIZZOLI 2007)!!!
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Il caro ministro Mastella non ha fatto altro che confermare tutto quanto di marcio fosse capace. Mi auguro solo che alle prossime (purtroppo imminenti) elezioni la gente capisca chi sono tutti questi personaggi squallidi che popolano la politica italiana. Si può votare Forza Italia, Partito Democratico, finanche Lega Nord, ma bisogna soprattutto capire che se si vuole seriamente bene al paese bisogna togliere di mezzo tutti questi bei soggetti che oggi campano, e molto bene, alle nostre spalle.
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Mastella e signora hanno spiegato la loro crisi sostenendo che la loro unica colpa era l’essere cattolici, ma i cattolici di entrambi gli schieramenti non si riconosceranno mai in una famiglia che sta badando solo ed esclusivamente ai propri interessi, perchè se non ci sarà una legge elettorale diversa (ed automaticamente migliore di quella che oggi ci ritroviamo) Mastella sarà ancora orgoglioso del suo ruolo di “volta bandiera” decisivo per la formazione di un governo
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E non mi meraviglierei di vedere candidata alle prossime consultazioni anche sua moglie, anche perché basta guardarlo in volto (la foto scelta è emblematica, complimenti al direttore) per capire che SCHIFO di uomo sia, e anche perchè per la famiglia Mastella, Francia o Spagna purchè se magna…. Sfiduciato attendo gli eventi
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E non mi meraviglierei di vedere candidata alle prossime consultazioni anche sua moglie, anche perché basta guardarlo in volto (la foto scelta è emblematica, complimenti al direttore) per capire che SCHIFO di uomo sia, e anche perchè per la famiglia Mastella, Francia o Spagna purchè se magna…. Sfiduciato attendo gli eventi
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E io che ho 19anni, con quale spirito e prospettiva vado a votare fra un paio di mesi? Quella del male minore comincia a diventare un’utopia, una consolazione troppo magra e forse inesistente..
davvero abbiamo tutti un destino di scrutatori non votanti.. -
CI MERITIAMO QUESTO, NIENTE DA FARE
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scutatori? forse non sono in molti a sapere che un’altra chicca di questa legge elettorale è stata l’abolizione del sorteggio. Gli scrutatori vengono nominati su chiamata diretta dei rappresentanti dei partiti! E grazie al sig. Mastella forse voteremo ancora con questa legge…
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Ho citato Vendola perché fa come tanti altri politici :bugie elettorali(reddito minimo d’inserimento, abolizione Ticket)trasformismo alla Mastella(prima voleva cancellare il Piano Sanitario Fitto, ora vuole solo modificarlo e perfezionarlo!)alleanze con chiunque(centristi di Mastella)per vincere le elezioni,compensi vergognosi:CON 24619 EURO(Gazzetta del 20.9.2007)SUPERA GLI ALTRI PRESIDENTI DI REGIONE E PERFINO PRODI-€18878,BUSH €22784,MERKEL €21262,PUTIN €4250.CIFRE DA “La Casta”,2007,Rizzoli






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