Cus Bari battuta in casa da Torre de’Passeri

Claudio Cimaglia

E sono sette le sconfitte consecutive…

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Proprio non ci riesce la Chimica D’Agostino Cus Bari a tornare alla vittoria. Ieri sera è arrivata la settima sconfitta consecutiva per gli uomini di coach Bray, questa volta in casa contro la Spalding Torre de’Passeri.
Finisce dunque 66 – 75 al PalaCus; una partita che non ha entusiasmato, dal ritmo altalenante che, al di là di qualche bella giocata dei singoli, non ha dato un grande spettacolo.
Torre de’Passeri non ha vinto perché ha giocato meglio ma, ancora una volta, perché ha sbagliato di meno, perché ha avuto un po’ meno fretta di concludere, ma soprattutto perché ha messo in atto un buon gioco di squadra atto a mandare a canestro l’uomo smarcato solo dopo una ben articolata rete di passaggi.
Cosa invece che non è riuscita ai “cussini” i quali più volte nel corso della gara si sono trovati con la palla tra le mani senza sapere che fare. Quindi la forzatura è sembrata la soluzione migliore, per quanto migliore possa essere una scelta di questo tipo.
Coach Bray opta per Perrucci in cabina di regia, che torna in quintetto davanti al suo pubblico, Ciocca e Conti, e sotto le plance Bruni e Scoccimarro.
Il collega Di Stefano schiera Blangini, Santarelli, Lombardo, Zec e Bradimante.
Le primissime battute sono a favore dei padroni di casa che, grazie a sei punti di fila di Conti e ad una bomba di Perrucci, piazzano un parziale di 9 – 2 che fa ben sperare per tutto il resto della gara.
Ma, prese le misure, Torre de’Passeri inizia la sua partita riuscendo a recuperare lo svantaggio e a pareggiare a due minuti dal termine.
Tuttavia il primo quarto termina a favore dei locali per 21 – 19.
Al rientro la gara inizia a perdere di tono. Torre de Passeri gioca ben posizionata sul campo mentre Cus Bari sembra spaesata e inizia a gettar via palloni, anche in malo modo.
È inevitabile a questo punto che gli ospiti si portino in vantaggio e, senza fare nulla di speciale, registrano il loro primo massimo vantaggio, 7 punti a metà quarto, grazie ad un immarcabile Santarelli.
Al ventesimo, seppur sotto col punteggio Bari c’è. Un buon Bruni nel finale realizza qualche punticino utile a lenire lo svantaggio. Si va al riposo lungo sul 33 – 37.
La terza frazione è davvero incolore. Nelle prime fasi i baresi sembrano aver paura di tirare, lasciano liberi i tiratori avversari, non prendono rimbalzi e la partita è davvero grigia.
Ovviamente Torre de’Passeri non resta a guardare e inizia ad accumulare punti su punti fino a raggiungere il massimo vantaggio di 17 lunghezze.
Il segnapunti al trentesimo è senza pietà, seppur giusto specchio di quello che accade in campo, 43 – 58.
Negli ultimi 10 minuti coach Bray non sa a che santo votarsi. Inizia a cambiare un po’ tutti ma senza migliorare la situazione finchè, inaspettatamente Perrucci inizia a segnare in tutte le maniere.
Automaticamente la squadra si ricorda di saper difendere e, grazie ad un ben orchestrato press a tutto campo, manda praticamente in tilt l’attacco avversario.
Gli ultimi 5 minuti sono un vero assedio e i biancorossi riescono persino a portarsi sul -4.
Grande rimonta dei baresi tanto da far pensare al colpaccio, invece nelle fasi conclusive gli ospiti mandati in lunetta per il fallo sistematico, non sbagliano quasi nulla e la gare termina 66 – 75.
Davvero un periodo nero per la Chimica D’Agostino Cus Bari. Sette sconfitte sono un macigno troppo pesante per una compagine che puntava al passaggio di categoria.
L’unica nota positiva è che il mercato di gennaio non si è ancora chiuso… Si attendono, impazientemente a questo punto, significativi rinforzi.

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