CABV sciupone in Sicilia
Il ds Marrone: “Abbiamo pagato la stanchezza”
Si ripropone la maledizione dei tie-break persi in trasferta per il Club Atletico Bari Volley, che riesce a dare continuità alla splendida prestazione della scorsa settimana contro la capolista Gioia del Colle soltanto per due set, per poi subire l’incredibile rimonta dei siciliani del Brolo, bravi a sfruttare un evidente calo atletico e di concentrazione dei ragazzi di Mister Lorizio.
La compagine barese si affida in partenza alla formazione titolare, con Bucaioni al palleggio, Pirola sulla diagonale, De Tellis e Lacalamita al centro, Minafra e De Cecco di banda, Basile libero. Dall’altro lato della rete il tecnico Saravia sceglie Kindgard in cabina di regia, Lovato opposto, Antonio Ricciardiello e Vega schiacciatori-ricevitori, Fontanot e Iglesias centrali, Scolaro libero.
La prima frazione si gioca all’insegna dell’equilibrio. Entrambe le compagini danno il meglio di sé, dando vita ad un match di ottimo livello. Pirola e De Cecco da un lato, Vega e Ricciardiello dall’altro mettono a dura prova le difese avversarie. A far pendere la bilancia da parte barese un errore in attacco di Vega che consegna il set d’apertura agli ospiti (31-29). Il parziale vinto mette le ali alla compagine del presidente Vastano, che conferma appieno i progressi registrati nelle ultime uscite. Lucidi, ordinati, tranquilli, Minafra e compagni fanno valere tutte le loro qualità tecniche, approfittando delle difficoltà del sestetto siciliano. Il 25-21 con cui i gialloblù si aggiudicano la seconda frazione è conseguenza inevitabile di una superiorità evidente. A questo punto per i baresi sarebbe arrivato il momento di raccogliere quanto seminato. E invece si ripresenta per la formazione del capoluogo pugliese un beffardo deja vu. Nel terzo set Pirola e soci escono inspiegabilmente dalla partita, commettendo errori su errori e consentendo ai ragazzi di Saravia di rimettersi in carreggiata. Bucaioni, costretto a stringere i denti a causa di una botta alla caviglia rimediata nel primo set, non riesce più a far girare la squadra a dovere e Brolo senza soffrire troppo accorcia le distanze. Nel quarto parziale la compagine barese prova a reagire. Si gioca punto a punto fino all’11-10 per la squadra di casa, dopo di che diventa protagonista la coppia arbitrale che con una serie di decisioni discutibili condiziona notevolmente l’andamento dell’incontro. Minafra e compagni perdono le loro certezze e finiscono con il mollare. Si va al tie-break. Brolo sembra avere una marcia in più e sospinta da un ottimo Vega va al cambio di campo in vantaggio 8-5. Ma Bari non ci sta. Ballabene in battuta mette in crisi la ricezione messinese, consentendo alla sua squadra di portarsi in vantaggio sul 10-8. Nei momenti decisivi del match gli ospiti perdono però incisività in attacco, Vega e soci ne approfittano e chiudono i conti sul 15-12. “E’ chiaro che c’è un po’ di delusione per come si era messa la partita” – il commento a caldo di Manio Marrone, direttore sportivo del club barese – “ma considerati anche i risultati degli altri campi alla fine possiamo anche accontentarci. Abbiamo evidentemente pagato un po’ di stanchezza, siamo già al sesto tie-break della stagione e questo comincia a farsi sentire sul fisico dei nostri atleti, non tutti di primo pelo. Ad ogni modo l’amarezza della sconfitta è mitigata dal punto guadagnato sulla quintultima, che ci porta ad avere un vantaggio di sei lunghezze sulla zona a rischio della classifica”. Nel prossimo turno Minafra e compagni alla ricerca del riscatto nella difficile trasferta di Molfetta.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito