SFALZINI!!!!!!!

Fortunata Dell'Orzo

Troppe teste all’inseguimento del potere e delle prossime candidature e poi si lamentano se Emiliano fa il decisionista

0 4 commenti

Per chi ci legge da Valguarnera Caropepe (provincia di Enna, Sicilia profonda) o da Osidda (in provincia di Nuoro, non so se mi spiego), voglio subito dire che Sfalzino, a Bari, significa praticamente scansafatiche. Tutti, chi più chi meno ma almeno una volta nella vita, siamo stati definiti sfalzini: da nostra madre se non l’aiutavamo nelle faccende, dal prof se non facevamo la versione, dal caporedattore se non riuscivamo a produrre 15 righe decenti sul fatto che dovevamo seguire per il giornale.

E con quest’aria che tira in Italia, davvero fare gli sfalzini dovrebbe essere vietato.

Oggi tocca ai nostri Consiglieri Comunali che l’altra sera sono riusciti a far sospendere per mancanza di numero legale una seduta che, invece, aveva urgenza d’essere svolta e con la massima attenzione: fra le altre cose si discuteva infatti dei nostri concittadini che hanno perso il posto all’Ikea (il padronato dice che loro lo avevano detto sin da subito, i lavoratori invece sostengono altra tesi).

E per chi non riesca a cogliere il nesso fra Ikea e Comune di Bari, ricordiamo che l’insediamento del colosso svedese del mobile e dell’accessorio lungo la statale 100, più o meno dove una volta c’erano i vecchi e gloriosi capannoni del Consorzio Agrario, è stato comunque un fatto concertato con la municipalità (e la Regione per i corsi di formazione) proprio per ottenere un certo numero di posti di lavoro.

Su questa cosa importante, decisiva e concreta il Consiglio Comunale ha fatto flop. A chiedere la verifica del numero legale in quel momento topico è stato, come riferito dalla nostra Ardito in altro articolo, il Consigliere della Lista Emiliano (ma ora è Partito Democratico) Carlo Paolini, cui va riconosciuta, insieme a pochissimi altri consiglieri di maggioranza e opposizione, una persistenza ed una fedeltà all’Istituzione che poi dovrebbero essere pane quotidiano per tutti i 46 che siedono a palazzo di città.
Molte, troppe assenze (e a far rumore sono soprattutto quelle della maggioranza) hanno determinato uno stop che con un ordine del giorno gonfio di circa 70 punti, che ovviamente non è stato esaurito e che andrà ad impinguare la prossima seduta, non è un lusso che ci si può permettere. Anzi direi che è una vergogna, anche perchè a non esserci sono stati proprio i papaveri e le papavere del nuovo (solo in senso anagrafico) PD.
Nomi, per ora, non ne vogliamo fare: ma c’erano le brillanti assenze di chi aspira a segretariati vari, a cariche e incarichi nella nuova (solo dal punto di vista anagrafico) formazione politica del Partito Democratico e anche a prossime candidature nelle amministrative del 2009.

La sera del 15 gennaio (la sera della festa pane e ricotta al team per il più triste centenario della storia del calcio italiano) si è consumata in Consiglio Comunale l’ennesima sceneggiata di chi si è fatto eleggere solo per i propri personali scopi ed interessi.

E sono magari gli stessi che premono su Emiliano per una versione più collegiale o che aspirano ad un assessorato “politico”. Non abbiamo mai nascosto la nostra avversione per questo Partito Democratico nato vecchio e forse anche morto. E confidiamo che il segretario regionale del Partito, che poi è il nostro sindaco, alla fine scelga per la città.

avatar

Commenti

  • daniel56 (utente non verificato)

    Cara Fortunata,
    grazie per la tua solita ed attenta informazione, magari sarebbe carino sapere chi erano gli assenti, così ce ne ricorderemo anche alle prossime primarie del PD ed ovviamnete alle prossime comunali.

  • Silver97 (utente non verificato)

    Signora Del’Orzo, complimenti per il rigore etico, l’amore sincero per la nostra città e lo sforzo di obiettività ed apertura pluralitica da sinistra a destre che la contraddistingue. Vada avanti così!

  • lexluthor73 (utente non verificato)

    Ottimo articolo come sempre.Una domanda: potete sapere che fine ha fatto la el.ga.sud tanto sbandierata l’anno scorso e di cui si sono perse le tracce?

  • liberalamente (utente non verificato)

    Purtroppo si continua ad eleggere persone che vogliono silo posti a sedere in prima fila per qualche consiglio di amministrazione, qualche clientelare assunzione: cara Fortunata sarebbe interessante conoscere le proposte che i singoli consiglieri hanno fatto per migliorare la qualità della vita cittadina e la stagione dei diritti.