Lo sciopero dei privilegiati

Fortunata Dell'Orzo

Lottano e difendono solo i vantaggi d’essere lobby nella lobby

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Ma cosa vogliono? Di cosa si lamentano? Quale privilegio non intendono intaccare? Perchè questo sciopero? Hanno scioperato mai quando alla vecchia Amtab si truccavano i concorsi? O quando non eri assunto se non c’era la raccomandazione di Caio o di Sempronio? E si sono mai veramente preoccupati dell’utenza? E della viablità? E della mobilità?

Scioperano sapendo d’essere in una botte di ferro e non esposti al precariato in cui si dibattono milioni di lavoratori. Costringono le pubbliche finanze a esborsi pazzeschi perchè sono riusciti nel tempo a smantellare le forme di manutenzione interna. Non si curano di problemi complessivi che pure attengono alla mission sindacale.

Privilegiati che difendono privilegi. Sono i sindacati che non ci piacciono. Quelli da cui prende le distanze di recente anche Epifani, quando ammette che negli ultimi decenni lo scollamento fra sindacato e paese è un bradisismo inarrestabile.

Lobby nella lobby: è ora di smetterla. Sono sindacati come questi che incoraggiano il qualunquismo e non proteggono i lavoratori nei loro autentici interessi e diritti. Che poi sono quelli di tutti.

I NUMERI: Su 137 vetture programmate per prendere servizio, stamani, ta le 8.30 e le 12.30, 63 sono rimaste in azienda. Un’adesione allo sciopero che secondo il responsabile movimento dell’Amtab Paolo Pinto sfiora il 45%. Le cause prime dell’astensione dal lavoro sono legate alla negoziazione del Testo Unico per la riorganizzazione del personale e soprattutto al premio produzione che i sindacati chiedono venga esteso anche ai lavoratori ex STM, integrati nell’Amtab dopo la fusione tra la due municipalizzate.

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Commenti

  • musicalbox (utente non verificato)

    Brava Fortunata, completamente d’accordo e complimenti per esserti esposta così. Antonello