Crisi del Cus Bari, perde anche all’Aquila

Claudio Cimaglia

I risultati parziali: 25-8; 42-34; 60-49; 87-75

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Arriva la sesta nsconfitta consecutiva per la Chimica D’Agostino Cus Bari. All’Aquila gli uomini di coach Bray hanno avuto la peggio sui padroni di casa in una gara praticamente a senso unico, eccetto per un break positivo nel secondo quarti, che si è chiusa con il punteggio di 87-75.
È davvero nero il periodo per la compagine barese che proprio non riesce a venire a capo di una situazione sempre più critica.

Fa davvero un effetto strano vedere la formazione “cussina” appollaiata a metà classifica a soli 2 punti, o 4 per i più ottimisti, dalla zona play-out. Peccato perché ieri, in apertura di gara, i biancorossi hanno iniziato alla grande. Dopo appena cinque minuti però i padroni di casa sono riusciti a recuperare, a sorpassare ed allungare arrivando persino ad un vantaggio di 17 punti allo scoccare del decimo minuto. Cus Bari annichilito; 25 – 8.

Decisamente meglio la seconda frazione. Molta più concentrazione e reattività ha permesso a capitan Scoccimarro e compagni di bloccare la cavalcata dei locali e recuperare terreno gradatamente. Gli ospiti riescono a portarsi sotto le cinque lunghezze di svantaggio e al ventesimo la partita continua ad essere incerta con L’Aquila tuttavia ancora in vantaggio, ma di soli 8 punti; 42 – 34.

Nel terzo quarto Cus Bari continua a disputare una buona gara senza tuttavia creare particolare problemi. L’Aquila dal canto suo non vuole concedere nulla e ricomincia a racimolare punti su punti fino a toccare un secondo massimo vantaggio di ben 18 lunghezze.
Al trentesimo, però, è ancora guerra aperta. Malgrado il fatto che i padroni di casa siano in vantaggio, Bari è ancora là decisa a non mollare la presa. Il punteggio è di 60 – 49 ma gli undici punti di differenza non sono pochi ma nemmeno tantissimi e i giochi non si possono ancora definire chiusi.

Tuttavia sono inutili le speranze. Non servono i 15 punti complessivi del buon Bruni e i 19 del generale Conti, L’Aquila è galvanizzata dalla buona gara e arriva a chiudere col risultato di 87 – 75.
Sette sconfitte consecutive, per una squadra che ad inizio stagione puntava ai primissimi posti, sono davvero troppe per essere bollate come “incidenti di percorso”.

Solo 14 punti dopo 16 giornate sono il segnale innegabile di situazioni interne che probabilmente andrebbero riviste e migliorate.

Il mercato di gennaio non ha portato ancora migliorie per la Chimica D’Agostino Cus Bari. La formazione è rimasta praticamente la stessa, malgrado il fatto che sia inequivocabile la necessità di qualche apporto d’esperienza che possa dar man forte alla compagine.
Intanto, domenica prossima i “cussini” tornano di fronte al proprio pubblico per far fronte alla temibilissa Spalding Torre De Passeri. Magari l’aria di casa potrà aiutare la squadra a venir fuori da questa brutta situazione. Al momento non ci è dato sapere.

Non resta che attendere qualche incoraggiante colpo di mercato e che si torni a vincere per assicurarsi quanto meno la zona play-off.

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