Cgil Puglia come Cisl e Uil: “Vendola intervenga nella crisi sociale della Puglia”

La Redazione

Tra i temi affrontati, la sanità, i rifiuti, la sicurezza e il lavoro sommerso

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“Adesso il banco di prova per la giunta Vendola, così come per il governo Prodi, sarà cercare di rispondere alla drammatica crisi sociale in atto in Puglia e in Italia”. Così il segretario regionale Cgil Puglia, Domenico Pantaleo, in occasione della consueta conferenza stampa di inizio anno. Si è chiuso oggi il cerchio degli incontri delle confederazioni sindacali programmati, come ogni anno, per un bilancio della situazione politico-sociale.

Secondo quanto sottolineato da Pantaleo, la Puglia manifesta “evidenti fragilità sociali”. “E’ necessario che la Regione promuova una conferenza regionale sulla condizione del lavoro e sociale nella nostra regione”. Per il segretario Cgil Puglia, “le previsioni sono incerte e dipenderanno soprattutto da tre fattori: il quadro congiunturale generale, la capacità del sistema produttivo di accelerare i processi d’innovazione e il sostegno ai consumi delle famiglie”. L’attenzione del sindacato di via Calace si concentra soprattutto sulla proposta di una flessibilità del lavoro “sicuramente necessaria ma che va contrattata e regolata, perchè già degenerata in precarietà”, poi anche la sicurezza, la crescita dei salari e delle pensioni.

Trecentomila i lavoratori e le lavoratrici ‘a nero’ in Puglia, “a cui va aggiunto lo sfruttamento dei lavoratori immigrati, anche di quelli regolari, senza considerare che emerge con evidenza l’accentuarsi delle disuguaglianze e delle povertà che coinvolge il 20% delle famiglie”. Della giunta Vendola, “abbiamo apprezzato alcune scelte, altre non ci hanno convinto affatto, come ad esempio l’aumento delle tasse e le scelte fatte sulla sanità”. Pantaleo ha la sensazione “che manchi ancora una visione organica e coerente su come affrontare le diverse questioni, integrando maggiormente le politiche e la spesa dei diversi assessorati, definendo precise priorità, stabilendo da parte della presidenza un confronto più assiduo e più concreto con le forze sociali sulle scelte di fondo”.

Infine, il tema scottante dei rifiuti: “va garantita la possibile solidarietà, ma chiediamo alla Regione una valutazione puntuale sullo stato di attuazione del piano dei rifiuti, superando l’emergenza discariche”.

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Commenti

  • Silver97 (utente non verificato)

    La Puglia “migliore” di Vendola doveva partire dalla Sanità: dopo 3 anni di Governo Vendola, la CGIL dice che le scelte sulla sanità sono sbagliate e che in Italia e in Puglia “è in atto una drammatica crisi sociale”. Siete contenti di aver votato Prodi e Vendola?

  • lloped (utente non verificato)

    ma sopratutto negli ospedali con FITTo la CGIL battagliava
    da circa 2 anni sono in letargo
    ed ora si svegliano e si rendono conto che non è stato fatto nulla di quanto promesso
    in compenso il debito della sanità….dicono….potrebbe essere di oltre 300 milioni di euro
    e tutti sono ancora al loro posto(tranne MORLACCO….)