Se Berlusconi fosse qui…..

Ex alleati e nuovi amici tutti intorno al “partito di plastica”
Ripartire dalla città e dalla provincia di Bari per ridare buongoverno al tutta la Puglia; continuare nel percorso verso il Popolo della Libertà, con l’unità del centrodestra che in Puglia non è mai venuta meno.
Questi in sintesi gli obiettivi di Forza Italia in provincia di Bari illustrati nella relazione introduttiva al quarto congresso provinciale tenuta dal coordinatore provinciale uscente Antonio Distaso, riconfermato dal congresso di ieri per acclamazione.
“Un congresso importante – ha detto Distaso – non solo perché avviene al termine di un anno in cui abbiamo celebrato oltre 40 congressi comunali, ma anche perché abbiamo l’onore che a presiedere questo congresso sia venuto il nostro coordinatore nazionale, On. Sandro Bondi”.
Dopo la relazione di Distaso, i saluti dei segretari provinciali di An (Tommy Attanasio) e Udc (Tato Greco) ma anche del Presidente della Provincia di Bari, del segretario regionale della Cisl, Mary Rina, degli esponenti del partito dei Pensionati e del Gruppo Indipendente Libertà. In sala anche tutti i parlamentari di Forza Italia, ma anche Deputati e Senatori di An e Udc.
Scontate le critiche del centrodestra alla "dissennata politica regionale di Vendola", ma un attacco a Vendola è arrivato anche dal Presidente della Provincia, Vincenzo Divella (“Sono profondamente scontento della Regione Puglia perché non mi passa le deleghe”) e del segretario della Cisl Mary Rina (“Fallimentare la gestione – Vendola della sanità che ha imposto nuove tasse ai cittadini pugliesi”). Il responsabile di Forza Italia per il Mezzogiorno e coordinatore regionale On. Raffaele Fitto ha parlato di “promesse elettorali della sinistra sciolte come neve al sole” ed ha aggiunto: “Questo congresso provinciale di Bari ci porta un partito sano, nutrito e perfettamente in grado di traghettare Forza Italia verso il Popolo della Libertà, per costruire un soggetto politico che sia in grado di inquadrare gli obiettivi dei nostri valori comuni, del PPE, del nostro manifesto programmatico sui cui stiamo lavorando. Avremo una assemblea costituente alla quale speriamo di avere la più grande partecipazione possibile, perché la critica di merito più immeritata è quella che Berlusconi abbia deciso da solo di costituire il Popolo della Libertà. Forza Italia, An,Udc, movimenti,circoli, tutti coloro che si riconosceranno in questo manifesto di valori e che già vi si riconoscono avendo governato e appoggiato il nostro progetto di Governo, avranno grande partecipazione nel Popolo della Libertà. Ad Antonio Distaso – ha detto Fitto – e a tutti coloro che hanno collaborato con lui, va un ringraziamento per aver sempre lavorato al servizio del partito per arrivare a liberare l’Italia da un Governo che continua a vivacchiare sulle sorti dell’Italia”.
Il coordinatore nazionale On. Sandro Bondi, Presidente del Congresso, ha detto: “Se il Presidente Berlusconi oggi fosse a Bari sarebbe orgoglioso di questo grande partito che è Forza Italia. hanno detto il tanti che Forza Italia era un partito di plastica, abbiamo dimostrato in questi anni di non esserlo anche mediante la celebrazione dei nostri congressi. Abbiamo messo radici profonde nella società italiana. Siamo consapevoli della difficoltà e della delicatezza della vita politica del nostro Paese. Oggi in Italia – ha detto Bondi – c’è uno stato d’animo di profonda preoccupazione anche a sinistra per il futuro dell’Italia. Oggi c’è un sentimento di profonda sfiducia e delusione nei confronti del Governo Prodi. Specie chi ha votato per la sinistra è smarrito e deluso per lo spettacolo indecoroso, le risse, l’incapacità di affrontare e risolvere i problemi, anzi fare l’opposto di quello che servirebbe per il bene dell’Italia. L’emergenza rifiuti della Campania è una questione politica nazionale, emblema dell’incapacità di programmare e governare da parte del centrosinistra. La classe dirigente della Campania avrebbe dovuto chiedere scusa e dimettersi. Ambiente, economia, sicurezza, Mezzogiorno, su questi e altri temi questo Governo non ha saputo dare alcuna risposta. Anche per questo sono certo che tutti coloro che hanno a cuore il bene dell’Italia convergeranno nel Popolo della Libertà e sulla nuova grande intuizione del Presidente Berlusconi”.
Commenti
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La colpa non è di DIVELLA, ma di quei cialtroni di Dirigenti, Europarlamentari dei DS che hanno consentito la sua candidatura a Presidente della Provincia, la candidatura d una persona che è lontana mille miglia dalla sensibilità, dai valori di chi si è sempre battuto, senza se e senza me per i lavoratori e per la sinistra!






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