Fondazione: Emiliano cede sul Capodanno

Il Sindaco (e presidente dell’ente) taglia corto sulle polemiche: il 31 dicembre 2008 la festa organizzata dallo staff di Emiliano
In questi giorni, o meglio, subito dopo l’inizio del 2008, la polemica sul Capodanno "Nazionalpopolare" ha tenuto banco sui media locali, ed in particolare sulla Triplice intesa cartacea Gazzetta-Corsera-RepubblicaBari. La contestazione ha assunto diverse sfumature, da quella più propriamente artistica, dove è stata messa in discussione la scelta di comici cosiddetti locali per lo spettacolo del primo dell’anno fino alla polemica sulla esautorazione da parte di Michele Emiliano dell’assessore alla Cultura del Comune di Bari Nicola Laforgia: orecchie indiscrete da Palazzo di Città avrebbero udito di litigate pazzesche, e sentito porte sbattere. Sulla cosa maggioranza e opposizione hanno tenuto una linea soft, anche se tutti sapevano che l’assessore nei giorni di Capodanno era prudentemente al confino, non si sa bene se volontario o meno. Dei 250.000 euro utilizzati per organizzare la festa, l’ex Sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia ha dichiarato "che si potevano spendere anche per il sociale, perchè sono soldi che la BNL, come vincitrice dell’appalto per la Tesoreria Comunale, da all’ente che decide cosa farne", ma la polemica più tagliente è stata quella relativa al ruolo della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, diventata secondo Filippo Melchiorre, capogruppo di An al Comune, una sorta di feudo personale del Sindaco per l’organizzazione di eventi a Bari, "snaturandone così il ruolo per la quale è stata creata". In tanti, anche da sinistra però, hanno storto il naso vedendo affiancare lo stemma oro della Fondazione con Piero Scamarcio e lo Scippatore di Emozioni.
Michele Emiliano quindi,subito dopo aver confermato la fiducia a Giandomenico Vaccari e Onofrio Sisto, rispettivamente Sovrintendente e vice presidente della Fondazione, nel CDA di ieri sera, anche nel suo ruolo di presidente dell’ente, ha voluto rilasciare questa dichiarazione: “al fine di evitare polemiche di natura pretestuosa ho ritenuto di non affidare più l’organizzazione del Capodanno barese alla Fondazione Petruzzelli. Per il prossimo 31 dicembre darò vita presso il Gabinetto del Sindaco ad una struttura per grandi eventi, avvalendomi di collaborazioni a titolo gratuito.
Rimane il fatto che l’ultima festa di Capodanno, che non è costata nulla alla pubblica amministrazione perché interamente sponsorizzata, ha portato in piazza centomila persone ed è stata seguita da migliaia di famiglie in televisione. La Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari vuole essere un’istituzione di tutta la città, non solo di pochi privilegiati. E in occasione della notte di Capodanno l’affetto che la città le ha restituito è stato per noi motivo di grande orgoglio”.
Commenti
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Alle dichiarazioni bastava aggiungere : “Scusate ho sbagliato a mischiare rose e rape” ed avrebbe fatto miglior figura.






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