Nel verde di Lama Balice

Parte il progetto di riqualificazione, tra natura, cultura e sociale
Uscendo dal quartiere San Paolo e svoltando a sinistra sulla provinciale per Bitonto, si imbocca un’impervia stradina che taglia verso l’interno della campagna, e ci si ritrova immersi in un angolo bucolico di inaspettata suggestione; schivando qualche buca assassina e qualche pallina molesta proveniente dall’adiacente campo da golf, eccomi quindi a Villa Framarino, contento di trascorrere una splendida giornata a contatto con la natura, incredibilmente più sereno di cinque minuti prima, quando, impelagato nel traffico, ringhiavo a qualsiasi creatura semovibile e persino al mio volante. Questa sensazione di pienezza e semplicità è forse la stessa provata più di un anno fa dalle signore Defeo, Cinelli e Monno, membri della cooperativa Galea, e promotrici del progetto di Riqualificazione turistico-ambientale di Lama Balice, presentato ufficialmente stamattina. L’obiettivo dell’iniziativa è molto ambizioso: un nuovo modo di fare turismo, il cosiddetto ecoturismo, che tutela e non abusa della natura, con cui promuovere e rivalutare un’intera area, quella del San Paolo, socialmente ‘complicata’. L’azione, il cui svolgimento esecutivo spetterà al comune di Bitonto, è promossa dal comune e dalla provincia di Bari, finanziata dalla Regione, e può vantare il sostegno della UE: una sinergia di rara armonia e comunanza di intenti, e forse proprio per questo per una volta alle parole seguiranno i fatti. Dello stesso parere è l’assessore Losappio: ‘La questione ambientale è molto delicata a Bari: il pensiero corre subito a Punta Perotti, al parcheggio (si fa fatica a chiamarlo tale…) di Piazza Cesare Battisti. Stavolta la nostra intenzione è quella di prevenire: abbiamo già reso la zona di Lama Balice un’area protetta, e ora proseguiamo verso obiettivi più alti: non faremo del mero proibizionismo, non castreremo la natura, ma faremo sì che essa possa maturare iniziative e progetti ulteriori. Ci sono tutti i presupposti giusti, una collaborazione tra istituzioni e privati davvero invidiabile: oggi lanciamo lo sprint finale per dare alla città di Bari un vero parco!’.
E’ Luigia De Feo invece, presidente della Galea, ad illustrare nel dettaglio le fasi del progetto, alle cui spalle ci sono già più di mille ore di corsi formativi e studi settoriali: i punti chiave saranno le escursioni guidate all’interno del Parco Naturale, e soprattutto la creazione, in collaborazione con le principali agenzie turistiche della città, di pacchetti di visita (rivolti in particolar modo agli stranieri, ma non solo) a tutte le meraviglie di Bari, la Basilica, la Cattedrale, il Castello, la città vecchia, e ovviamente anche la Lama Balice; previste poi una serie di iniziative accessorie: itinerari eno-gastronomici nel contesto comunale e provinciale, percorsi di didattica e ricerche specialisticche, condotte con l’assistenza della facoltà di Agraria, mostre, convegni e un’adeguata promozione del tutto; il risultato sarà quello di far diventare la Lama ‘non soltanto un polmone di flora e di fauna, ma anche di attività socio-culturali’. I tempi del progetto – che a dir la verità non è ancora operativo, ma loro sarà a breve, forse già a partire dalla settimana prossima con la firma della convenzione – non sono ancora definiti: la Galea promette tuttavia grande rapidità di azione, e l’assessore Losappio azzarda addirittura un ottimistico ‘maggio!’, magari in concomitanza della Fiera; sarebbe davvero una gran cosa. La speranza comunque è che fino ad allora si facciano avanti anche nuove collaborazioni e soci, così da garantire al progetto una portata sempre maggiore, e noi di BariLive.it non possiamo che estendere questo invito ai lettori.
Commenti
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NOI DELL’UISP CI PRENOTIAMO! SPERANDO CHE LA NOSTRA CAPACITA’ DEL FARE E CON ESIGUE RISORSE SIA PREMIATA UNA VOLTA TANTO DA CHI ISTITUZIONALMENTE PARLANDO DOVREBBE DARCI MERITO E ATTENZIONI E NON REGALARCI SOLO LA STRADA E SITUAZIONI DIFFICILI;TENUTO CONTO CHE CHI HA INVESTITO SU DI NOI HA AVUTO SEMPRE A RICADUTE POSITIVE,MA NOI NON ABBIAMO POLITICI E SANTI IN….






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