Capodanno senza botto per il basket barese
Tutti rimandati a gennaio tranne l’HBARI
La pallacanestro barese chiude il 2007 nel peggiore dei modi. Nessuna delle squadre impegnate in campionati superiori alle serie D vanta una buona posizione in classifica e, nella maggior parte dei casi, non ci sono segnali che facciano pensare ad un 2008 particolarmente gratificante.
Partendo dalla C1, la Chimica D’Agostino Cus Bari, ormai prossima al giro di boa, è arenata in ottava posizione, con 14 punti – ben 8 dalla capolista Ceglie – con un passivo di quattro sconfitte consecutive.
I problemi che la società ha avuto ad inizio anno, dovuti in primis a nuovi innesti in posizioni importanti, vedi il reparto playmakers e guardie, hanno stravolto l’equilibro che si era consolidato nella stagione passata. Inoltre, la catena degli infortuni non ha reso possibile un lavoro a pieno ritmo per l’intera compagine.
Tuttavia, dopo 14 giornate, è difficile pensare che le cause di questi risultati poco gratificanti siano quelle prima elencate. Non fosse altro perché i 14 punti sono maturati proprio nella fase di maggior “crisi”.
Viene da chiedersi se il mercato di gennaio possa essere una risorsa di cui approfittare, magari con l’acquisto di un playmaker d’esperienza che sia in grado di far girare la squadra nei momenti di maggior intensità, visto che molte partite sono state perse proprio nei momenti finali quando il “punto a punto” rende difficile qualsiasi tipo di soluzione.
I primi giorni di gennaio saranno chiarificatori a tal proposito. Non resta che attendere gli sviluppi della situazione.
Le cose vanno male anche in C2. La volenterosa Adria Bari di coach Macellaio, ce la mette proprio tutta ma fatica a trovare qualche risultato utile tanto da trovarsi in undicesima posizione con soli 8 punti.
Il problema principale riguarda il reparto lunghi. Iannone, pivot non di ruolo, coadiuvato dal non più giovanissimo Riganti, non riesce a tenere avversarsi che hanno diversi centimetri in più. Sicuramente uno dei migliori ma necessita di manforte sotto le plance. Tuttavia non sarà facile per la società mettere una pezza a questo problema, vuoi per l’assenza di pivot di ruolo di discreta qualità, vuoi per le non brillanti condizioni finanziare della squadra.
Chi ha il pane…non ha i denti!
Scoraggiante è anche la situazione in serie D. Don Bosco e Legend, che si sono sfidate nel derby prenatalizio, finito 74 – 76 per Don Bosco, dopo che la squadra è stata sotto, anche di sedici punti, non riescono ancora ad imporsi in un campionato che certamente non è caratterizzato da un gran livello tecnico. Entrambe a soli 10 punti, appollaiate all’undicesimo posto, attendono il 2008 come momento di svolta.
La Japigia invece, anch’essa in serie D, la svolta non può nemmeno sognarla. La squadra si trova ultima in classifica, con una sola vittoria sulle 15 partite giocate.
L’unica in grado di ottenere risultato positivi è l’HBari 2003, squadra del campionato di serie B di basket in carrozzina.
Nel derby barese con l’Astrha Bari, l’HBari2003 si è ben imposta per 49 – 22, grazie alle ottime prestazioni dei nuovi acquisti, il play Donvito in primis ma ben assistito dal pivot Calò e da tutta la squadra.
Il 2008 per il team di Romito potrebbe essere l’anno della svolta, della tanto attesa ed ambita promozione in serie A2.
Intanto, non resta che augurarsi che le cose migliorino un po’ per tutti, e che qualche risultato positivo possa permette alla città di Bari di tornare ad amare uno sport meraviglioso come la pallacanestro.
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