Bari, Antonio Conte nuovo allenatore

Antonio Scotti

L’anno scorso era sulla panchina dell’Arezzo

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E’ ufficiale. Il Bari ha ingaggiato come nuovo allenatore Antonio Conte.  L’ex centrocampista di Lecce e Juventus sostituirà Beppe Materazzi, che, a sorpresa, ha presentato le proprie dimissioni stamattina dopo che, ieri pomeriggio, la società gli aveva confermato piena fiducia per il prosieguo del campionato. 
Antonio Conte, nativo di Lecce, da giocatore ha militato nelle fila della squadra salentina e della Juventus. Come allenatore ha iniziato la sua carriera in qualità di vice Luigi De Canio al Siena. L’anno scorso ha allenato l’Arezzo. Con quest’ultima è retrocesso in serie C sebbene, soprattutto nella parte finale del campionato, (quando ritornò sulla panchina dei toscani dopo essere stato esonerato a metà stagione) rimontò di molte lunghezze fino a giocarsi nell’ ultima gara la permanenza nel campionato cadetto. Obiettivo non raggiunto, in quanto lo Spezia riuscì ad espugnare il campo di Torino, con la Juve già con la testa in serie A.
L’allenatore che sancisce il suo debutto ufficiale nel gotha del calcio è Giovanni Trapattoni. Tra i trofei vinti nella sua esperienza da giocatore, figurano cinque scudetti, una Champions League ed una Coppa Intercontinentale.

Tra i tifosi gli umori sono all’insegna della netta divisione. Il suo dna leccese non favorisce il pieno gradimento dei suppoter biancorossi. Sul sito solobari.it, però, non manca anche chi sottolinea che "tra le fila del Bari hanno militato persone dall’indubbia simpatia giallorossa, come Luigi Garzya o Eugenio Fascetti, che non hanno affatto demeritato nella loro esperienza barese".

Per Antonio Conte, insomma, si tratterà di guadagnare la stima e la fiducia di una piazza che di un calcio connotato da mediocrità ne ha le tasche piene già da parecchi anni. Sarà interessante conoscere le aspettive del neo allenatore del Bari rispetto il mercato di riparazione. Fonti vicine all’entourage del mister leccese parlano di un interessamento per l’attaccante Martinetti, pupillo di Conte. Ma sul giocatore c’è già l’Avellino. Nei prossimi giorni se ne saprà sicuramente di più.

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Commenti

  • solosole (utente non verificato)

    DA GALANTUOMO COME E’IN UN PAESE IN CUI L’ESERCIZIO DELLE DIMISSIONI E’ UNA PRATICA SCONOSCIUTA,IL BUON MATERAZZI HA TOLTO IL DISTURBO,PER BUONA PACE DI TUTTI. AD INCOMINCIARE DAGLI ULTRAS QUESTI SI CHE SI DOVREBBERO ” VERGOGNARE “. CONTINUIAMO A FARCI DEL MALE,CORTEGGIATE I POPULISMI E LE DEMAGOGIE. VI MERITATE I DIVELLA O PEGGIO ANCORA I MONEGASCHI.