Antonio Conte: eccolo qua

Onofrio Schino

Presentato il nuovo tecnico biancorosso che prende il posto di Materazzi

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Antonio Conte è il nuovo allenatore del Bari, e prende il posto di Beppe Materazzi, che aveva rassegnato le dimissioni nella prima mattinata di venerdì.
Si tratta dell’ottavo allenatore che giunge alla corte dei Matarrese negli ultimi 7 anni, da quando Eugenio Fascetti fu esonerato nel lontano 2001: da allora nessuno degli otto tecnici che si sono succeduti sulla panchina biancorossa ha saputo offrire continuità di gioco e di risultati, ottenendo quasi sempre la salvezza negli ultimi turni di campionato.
Matarrese questo lo sa, e sa bene che sono lontani i tempi di Bolchi, Salvemini, Materazzi prima versione e proprio Fascetti, periodi nei quali il Delle Vittorie prima e il San Nicola poi hanno potuto assistere agli anni migliori del calcio barese.
Conte arriva a Bari senza particolare bisogno di presentazioni, come ha esordito il presidente del Bari Vincenzo Matarrese, soprattutto per la sua incredibile carriera da calciatore come capitano della grande Juventus che alla fine degli anni ’90 conquistò l’Italia e il mondo con Marcello Lippi, nonché da pilastro della nazionale di Dino Zoff che nell’Europeo del 2000 fu sconfitta in finale dalla Francia.
Il nuovo tecnico biancorosso è reduce dall’esperienza nello scorso campionato di Arezzo, dove dopo essere stato esonerato ad inizio torneo è stato richiamato nelle ultime giornate, conducendo la squadra aretina ad un passo dalla salvezza.
Un grande protagonista del calcio di casa nostra, che arriva a Bari con la speranza di essere finalmente considerato un allenatore in grado di fare bene piuttosto che, come lui stesso si è definito, “l’ex capitano della Juve”, a dimostrazione della gran voglia che spinge il mister a fare bene nel capoluogo pugliese, conscio delle sue possibilità e di un credo calcistico che si basa su spiccate caratteristiche offensive e sulla difesa a 4, da schierare sempre e comunque.
Il presidente Matarrese è stato categorico, e ha puntato su Conte per invertire una tendenza che negli ultimi anni ha portato a Bari più gioie che dolori, senza dimenticare un po’ di sana autocritica: “Cambiare un allenatore – ha dichiarato il patron del Bari – non è mai un’esperienza facile, sta di fatto che negli ultimi anni ci sono stati tanti episodi negativi, a dimostrazione che c’è stata tanta sfortuna nelle scelte o che il presidente non è più capace di svolgere al meglio il suo compito”.
Sulle circostanze che hanno portato alle dimissioni di Materazzi, il presidente è altrettanto deciso nel considerare che, nonostante l’amicizia, l’ ex allenatore del Bari ha forse tradito la fiducia del presidente, perché nessuno avrebbe voluto che si giungesse all’esonero, circostanza che invece avrebbe fatto comodo a Materazzi.
Antonio Conte ha sottoscritto un contratto che scadrà a Giugno del 2008, con la possibilità di rinnovo in caso di accordo da entrambi le parti: “Si tratta di un’arma a doppio taglio – sono state le prime parole di Conte da tecnico del Bari – perché se dovessi fare bene allora il presidente dovrebbe sborsare il doppio per trattenermi, ma al di là degli scherzi so che il Bari dispone di una rosa che merita sicuramente più dell’attuale posizione di classifica”.
Una chiara dichiarazione di stima verso i giocatori, ma anche verso l’operato del suo predecessore, che ha guidato la squadra sino a questo punto della stagione; Conte sa che Bari è una grande piazza,
e sa al tempo stesso che ci vorrà il massimo impegno per riportare i biancorossi ad un certo livello, e soprattutto che la società è seria per poter sviluppare un progetto vincente che possa durare negli anni.
L’allenatore sa molto di questo Bari, ne ha seguito alcun partite e sa che si può uscire da questa situazione, soprattutto sfruttando al meglio i giorni che intercorrono sino alla ripresa del campionato per conoscere pienamente i giocatori a disposizione in rosa e per studiare le eventuali strategie di mercato che si svilupperanno di qui alla fine del mercato di riparazione di gennaio.
“Non prenderemo grandi nomi – hanno commentato di comune accordo Matarrese, Perinetti, e Conte – ma di sicuro si interverrà in chiave di mercato per risolvere alcune lacune”.
Il Bari avrebbe bisogno di rinforzi in tutti i reparti, sebbene Conte abbia sottolineato come alcuni giocatori attualmente a disposizione sposino bene le caratteristiche di cui il nuovo tecnico ha bisogno, per quanto bisognerebbe comunque operare anche in chiave psicologica, perché il morale è oggettivamente basso; tra questi spicca ancora una volta Donda, che il nuovo mister vorrebbe tuttavia osservare al meglio per cercare di capire come sfruttarne al meglio le potenzialità, se da trequartista o da centrocampista centrale.
C’è anche spazio per fugare i dubbi di chi vede in Conte un allenatore leccese difficilmente a suo agio sulla panchina biancorossa; Matarrese, a questo punto, interviene difendendo la sua scelta in quanto pugliese, mentre l’allenatore considera che qualche problema di campanilismo lo avrebbe potuto avere solo se lo avesse chiamato in panchina il Torino, visti i trascorsi bianconeri di Conte.
Ad ogni modo, a partire da oggi, il nuovo mister biancorosso guiderà il primo allenamento della squadra, allenamenti che proseguiranno anche a ridosso del capodanno, quando la squadra si ritroverà per la ripresa, molto probabilmente il 2 gennaio.
Occorrerà del tempo perché Conte trovi la giusta alchimia e l’amalgama necessario per risollevare questa situazione, ma è indubbio che la sua grinta sarà un ottimo volano per risolvere alcuni dei guai di questo Bari, affinché, come augurato dal presidente, Conte possa ottenere e migliorare i risultati che ottenne Fascetti.

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Commenti

  • giangisbl (utente non verificato)

    KE SKYFO!!!avast!!!!!