Accordi di programma: doppia intesa con Bosch
E nella Zona Idustriale di Bari entro il 2010 34 nuovi occupati a tempo indeterminato in Transcom
L’Assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Sandro Frisulla ha sottoscritto ieri nella sede romana del Ministero dello Sviluppo economico, tre contratti di localizzazione. Le firme seguono le delibere di Giunta approvate all’inizio del mese.
Il primo, riguarda la Bosch di Bari per un costo totale di 27,5 milioni di euro, di cui 11,4 con delibera Cipe e 16,1 con cofinanziamento privato Bosch.
L’accordo è finalizzato a favorire l’ampliamento del centro di ricerca di Modugno Zona Industriale Bari, con la realizzazione di un nuovo laboratorio per lo sviluppo e il collaudo, contiguo a quello attuale. L’iniziativa è promossa dal CVIT, centro studi componenti per veicoli del gruppo Bosch.
Le ricerche riguarderanno il campo dei motori diesel common rail, in accordo con le case automobilistiche committenti, per progetti di sviluppo e prototipazione su motori o parti di essi, allo scopo di migliorare le prestazioni, i consumi, le emissioni, la resistenza dei materiali con sistemi “common rail”, messi a punto e “inventati” nello stabilimento di Bari.
Il secondo, sempre con la Bosch di Bari, intende rammodernare lo stabilimento di Modugno (z.i. Bari) con due nuove linee produttive “common rail” per auto di fascia medio-alta e l’adeguamento delle linee esistenti per aumentare la produttività.
L’APQ costa 89,4 mln di euro, di cui 29 a carico della delibera Cipe e 60.4 a carico della Bosch TDIT (tecnologie diesel e impianti frenanti). Con i nuovi sistemi common rail, lo stabilimento barese sarà pronto a produrre per i nuovi motori adeguati alle normative EURO 5 e EURO 6 antiinquinamento. Previsti a regime 11 nuovi addetti assunti in fabbrica.
Il terzo riguarda il call center della Trascom Worldwide” di Bari: costa 2,95 mln di euro (1,48 con delibera Cipe e 1,45 con cofinanziamento privato). L’accordo prevede la realizzazione di un contact center conto terzi per l’acquisizione, l’assistenza e la fidelizzazione della clientela. Gli investimenti prevedono la realizzazione di opere civili e tecnologiche, l’acquisto di infrastrutture tecnologiche, l’installazione di 418 postazioni operatore, acquisto di impianti telefonia e dati, l’allacciamento alla rete elettrica. Transcom con l’apertura della sede di Bari (quarta sede in Italia) raggiungerà 1120 postazioni di lavoro. Il principale cliente sarà la compagnia telefonica Tele2, ma sono previsti contratti con nuovi clienti come Sky Italia e Citibank.
Entro il 2010 previsti 630 nuovi occupati, di cui 34 a tempo indeterminato.
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