Poker di sconfitte per Chimica D’Agostino Cus Bari

Claudio Cimaglia

Bene Grimaldi e Scoccimarro, ma non è bastato contro Alba Adriatica

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E’ finita 71 – 72 per Alba Adriatica ieri sera al PalaCus. Sicuramente una partita tirata ed incerta fino all’ultimo secondo ma che non è riuscita ad entusiasmare più di tanto, eccezzion fatta per qualche bella giocata individuale come per esempio l’esplosiva schiacciata di Perrucci e la stoppata di Grimaldi, da antologia.
A proposito di Grimaldi, è doveroso segnalare la sua grande prestazione di ieri sera. Il giovane non fa affatto rimpiangere la partenza di Di Monte e, a parte qualche errore più che altro attribuibile alla sua giovane età, se la partita del Cus Bari è stata giocata punto a punto, lo si deve anche a lui.
Alba Adriatica dal canto suo, non ha disputato una grande gara. Troppi errori da sotto canestro, palle perse in malo modo ma, quel che è peggio, sono stati commessi troppi falli assolutamente inutili. Unico merito che le va riconosciuto, è quello di essere riuscita a trovare la giusta conclusione nel giusto momento.
Proprio quanto la rimonta "cussina" sembrava quasi compiuta, ecco che uno tra Stama o Iagrosso con un tiro dalla lunga, consentiva di riprendere un discreto vantaggio.
Anche nei tiri liberi gli avversari sono stati decisamente superiori. Solo 8 punti per Cus Bari dalla lunetta e tanti errori, forse troppi, che sono costati una partita.
Cancellieri in cabina di regia, Grimaldi e Conti come esterni, Dragojevic e capitan Scoccimarro sotto plance; questo è stato lo starting five scelto da coach Bray a cui il collega Alessandri ha risposto con Iagrosso, Casasola, Sacripante, Grossi e Stama.
All’inizio si segna poco, vuoi per una serie di errori, vuoi per delle difese abbastanza alte e strette che non consentivano penetrazioni facili.
Poi, nella seconda parte della prima fraziome si inizia a vedere un po’ di dinamismo. Tuttavia gli errori sono troppi, Cancellieri fa fatica a far girare la squadra, Conti non sembra essere in giornata di grazia, e Bruni è alquanto opaco.
Solo Grimaldi e Scoccimarro, che poi saranno i migliori del Cus Bari, ravvivano l’incontro. I primi dieci minuti si chiudono in perfetta partità: 19 – 19.
Al rientro sembra che i baresi abbiano trovato il miglior assetto, invece è solo un’illusione.
Alba Adriatica non è da meno; dopo le primissime fasi di sbandamento riesce a ritrovarsi dando vita ad un vero e proprio botta e risposta.
I biancorossi sono bravi a saper sfruttare i troppi errori da sotto canestro degli avversari e a portarsi sul + 4 ma, a fil di sirena, Stama con una tripla consente ai suoi di andare al riposo con uno svantaggio minimo, 35 – 34.
Al rientro Cus Bari non combina praticamente niente per 2 minuti e Alba dal -1 si porta sul +6.
Per il resto, a parte qualche bella giocata del buon Grimaldi e della roccia Ciocca, di pallacanestro se n’è vista proprio poca.
Nessuna delle due squadre è in grado di dare colore alla propria prestazione facendo passare i minuti alquanto inesorabilmente. Si è 44 – 51 al trentesimo.
L’ultimi quarto ha come protagonista Scoccimarro. Sicuramente la migliore partita del capitano biancorosso che sembra ringiovanito di almeno 10 anni. Prende rimbalzi, realizza punti su punti, penetra, e riesce persino a recuperare una palla e a lanciarsi in contropiede. Peccato che sia stato fermato con un fallo antisportivo.
La rimonta barese sembra compiuta ma Alba Adriatica c’è. Nel finale hanno fatto la differenza i tiri liberi.
Grimaldi riporta la propria squadra sul -1 con un bel tiro dalla media distanza. a 40 secondi dal termine.
Ma sono gli ultimi 9 secondi a costare caro ai "cussini". Dalla lunetta Casasola realizza il primo (+2) e sbaglia il secondo. I rimbalzisti baresi sembrano dormire mentre la palla ricade tranquillamente nelle mani avversarie. Un rimbalzo concesso con estrema facilità che consente allo stesso Casasola di subire l’ovvio fallo e tornare in lunetta.
Questa volta, a 5 dalla fine dei giochi, realizza entrabe le possibilità. A nulla serve la tripla a fil di sirena di Perrucci, finisce 71 – 72 per Alba Adriatica.

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Commenti

  • arco_277 (utente non verificato)

    ormai la scuadra è fuori, gli errori di tutto ciò sono da attribuire a bray per le scelte, ringraziamo lui per stare fuori dai play off, si doveva cambiare subbito allenatore a questa scuadra perche erano evidentissimi i suoi errori, almenochè tutto questo non stia bene alla società. ciao a tutti e buon natale