Lavoriamo insieme per Telethon
In esposizione nel centro storico le opere realizzate dalla cooperativa voluta da don Franco Lanzolla
150 euro. È la somma raccolta dagli 87 ragazzi della cooperativa “Lavoriamo insieme” con la vendita dei lavoretti natalizi realizzati durante le ore pomeridiane. Qui i figli di famiglie a rischio, segnalate dal tribunale minorile, vengono accompagnati in appositi centri diurni voluti dall’Assessorato alle Politiche Sociali per prevenire la devianza con l’aggregazione. “Siamo ben inseriti nel territorio”, afferma Anna Percoco, coordinatrice della cooperativa situata nel Borgo Antico in via Santa Teresa delle donne. “I genitori fanno la fila per iscrivere i bambini, imparano a rispettare il loro lavoro e sperano che l’istruzione apra ai propri figli un futuro migliore”. Molti ragazzi presenti nel centro sono “frequentatori di seconda generazione”. I loro genitori sono stati a loro volta seguiti dalla stessa struttura, che opera nel centro storico da oltre 25 anni. Vedono nella cooperativa un punto di riferimento capace di distogliere i bambini dalle attrazioni spesso distruttive della strada. Oltre allo studio, proposto con modelli personalizzati per colmare le lacune individuali, i ragazzi sono coinvolti in attività ricreative adatte alle diverse fasce di età, che vanno dai 6 ai 13 anni. Come lo spettacolo “Babbo Natale cerca renna”, applaudito dal presidente della circoscrizione Ferorelli e da don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale San Nicola e fondatore della cooperativa “Lavoriamo Insieme”. O la realizzazione di addobbi natalizi in vetro, centrotavola, vasi, icone e vassoi dipinti a mano, in vendita fino al 6 gennaio per finanziare Telethon. “Hanno deciso tutto loro”, spiega Anna Percoco accennando ai ragazzi. Che dopo la prima sfida contro l’abbandono in strada devono vincere la dispersione scolastica. In un’età, quella pre-adolescenziale, complessa e influenzabile.
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