Per il CABV vittoria senza patemi con l’Ugento
Minafra: “Match non esaltante tecnicamente, ma i tre punti erano troppo importanti per noi”
Poco più di un allenamento. Il Club Atletico Bari Volley archivia in tre soli set la pratica Ugento, schiantando senza troppi patemi la resistenza della formazione salentina, apprezzabile sul piano della volontà, ma nettamente inferiore dal punto di vista tecnico. Per Minafra e compagni tre punti comunque importanti per recuperare qualche posizione in classifica e per affrontare con maggiore tranquillità e fiducia nei propri mezzi l’ultimo impegno di campionato prima della sosta natalizia in programma sabato prossimo contro i siciliani del Nicosia.
Mister Lorizio si affida in partenza al sestetto più collaudato: Bucaioni in cabina di regia, Pirola opposto, De Tellis e Lacalamita al centro, Minafra e De Cecco di banda, Basile libero. Dall’altro lato della rete il tecnico Sirio Nicolazzo sceglie Rizzo al palleggio, l’esperto Salzillo sulla diagonale, Patitucci e Miraglia centrali, Serra e l’ex di turno Giugno schiacciatori-ricevitori, Spennato libero.
L’approccio alla gara della squadra barese non è dei più determinati: gli ospiti ringraziano e si portano subito sul 4-1. Ma è l’unico momento della gara in cui Salzillo e compagni riescono a costruirsi un vantaggio. Immediata arriva la reazione della compagine barese, che comincia a dimostrare una evidente superiorità in tutti i fondamentali. E quando in battuta arrivano prima Pirola e poi Minafra, per la ricezione salentina è notte fonda. Bari allunga inesorabilmente e in piena scioltezza si aggiudica la prima frazione con De Tellis pronto a siglare il punto del 25-19. Nel secondo set la musica non cambia: Il servizio barese mette in crisi la retroguardia ugentina, in cui Serra e il giovane De Maria, subentrato a metà del primo parziale all’infortunato Giugno, vanno letteralmente fuori giri.
L’eloquente 25-11 con cui De Cecco (buona la sua prova) e soci chiudono la seconda frazione è l’esatto specchio di quello che si vede in campo: una squadra che controlla il gioco con autorità senza dare l’impressione di faticare troppo, l’altra protesa nel tentativo di rendere meno severo un parziale quasi imbarazzante. All’ inizio del terzo set la compagine di casa piazza un break di 8-1 che spegne sul nascere ogni minima velleità di rimonta per la compagine leccese. Il tema tattico del match non cambia: Bari continua a dominare, Ugento si arrangia come può. A metà frazione Mister Lorizio concede spazio a chi fino a questo momento del campionato è stato impiegato poco. Si fanno apprezzare in particolare Fiorentino, Bonante e de Candia, ma è Ballabene a mettere la parola fine al match con un bell’attacco da posto quattro (25-18). “Non è stata certo una gara da ricordare dal punto di vista estetico” – il commento finale di capitan Pino Minafra – “ma in questi momento non possiamo stare a sottilizzare troppo, la vittoria era fondamentale per noi, è arrivata e ne siamo ben contenti. Ora ci attende la trasferta di Nicosia, altra tappa importante per la salvezza e poi, dopo la sosta natalizia il big-match con la capolista Gioia del Colle: se vogliamo ambire ad uscire dall’anonimato di questa prima parte di campionato un po’ in chiaroscuro, sono proprio queste le gare che dobbiamo sfruttare per provare ad imprimere quella svolta che tutti auspichiamo”.
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