Non solo un nome nuovo per AN
Servono impegno e contenuti
Nonostante queste giornate continuino ad essere costellate da numerosi interventi a favore o contro questa o quella legge elettorale, Alleanza Nazionale ha cercato di dare un proprio contributo alla razionalizzazione di un percorso politico, e non solo del sistema elettorale, ponendo all’attenzione delle altre forze di centrodestra la necessità di una visione strategica condivisa, ben strutturata e ricca di contenuti politici.
Già un anno fa il presidente Fini lanciava l’idea di una Federazione dei partiti del centrodestra intesa come uno strumento finalizzato a lanciare non solo un messaggio di unitarietà e compattezza della coalizione, quanto, piuttosto, un più profondo e ricco contenitore di idee, strategie ed obiettivi.
La differenziazione dei partiti componenti il centrodestra, nei contenuti più strettamente economico-sociali, non presenta quelle difficoltà di dialogo e di azione politica invece evidentemente radicate nel centrosinistra. Questo valore lo si deve difendere sino in fondo, rendendo le giuste risposte a tanti cittadini che non riescono ancora a comprendere e spiegarsi quanto sia possibile questa confusione.
La relazione di Fini mai come questa volta ha indotto un dialogo democratico, franco e costruttivo all’interno dell’intera classe dirigente di AN: la strategia politica delineata, basata non su meri proclami demagogici, bensì anche su metodo e mezzi organizzativi, è indirizzata ad attuare le policies di rilevanza nazionale e territoriale.
Pertanto il territorio deve poter vivere con grande senso di responsabilità questo periodo politico, stimolato soprattutto dai dirigenti locali, primi protagonisti della scena nelle province e nei singoli comuni. E’ necessario che le Federazioni di A.N. attuino nell’immediato, con convinzione, quanto illustrato a Roma in occasione dell’assemblea nazionale. Non si deve partire solo dal nuovo e possibile nome da assegnare al nostro Partito, quanto, invece, dimostrare fattivamente, anche dalle prossime elezioni amministrative, chiarezza per il naturale posizionamento geopolitico del Partito nel centrodestra e apertura a nuovi soggetti politici distanti e stanchi dal centrosinistra che possano costituire il valore aggiunto della coalizione.
Credo, infatti, che oggi sia necessaria una nuova modalità di costruzione del consenso politico generale. L’attuale quadro sociale mostra i cittadini molto più coinvolti e partecipi alle decisioni che li riguardano direttamente e capaci anche di giudicare e qualificare l’azione politica dei rappresentanti elettivi. Il processo di costruzione del consenso elettorale, quindi, diventa molto meno ideologico e molto più concreto. Il consenso, infatti, si misura e si consolida sulla reale capacità realizzativa degli obiettivi politici, siano essi di rilevanza nazionale che locale, ma soprattutto dei bisogni e delle aspettative dei cittadini, considerata, tra l’altro, la profonda e ampia delusione emersa da diversi strati sociali che negli ultimi appuntamenti elettorali hanno votato per il centrosinistra.
E’ doveroso, pertanto, che tutti gli attuali dirigenti del Partito, siano essi consiglieri comunali, provinciali, circoscrizionali, regionali, deputati o senatori, propongano un percorso nuovo di azione
politica, a cominciare dalle realtà locali attraverso un confronto dentro e fuori le sedi di partito. Rilanciamo l’azione politica con Azione Giovani, contenitore ricchissimo di risorse capaci di proporre nuovi modelli aggregativi e organizzativi, con il mondo professionale oggi più che mai angosciato e leso nei più diffusi interessi, con le organizzazioni sindacali e con le altre associazioni di categoria. Inoltre, è necessario esplicitare in maniera più esaustiva ed efficace le strategie politiche del Partito a favore dei giovani, partendo dalle varie esperienze regionali per giungere ad un disegno condiviso a livello nazionale.
Il tal modo Alleanza Nazionale può realizzare quel progetto di allargamento di consensi in funzione dei reali bisogni dei cittadini sino alle più estreme periferie delle nostre città.
Luigi Fera
Consigliere Alleanza Nazionale
Provincia di Bari
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