Trovato 66enne morto sul Lungomare

Tragica scoperta alle 11 di stamattina da parte di alcuni muratori. Disposto l’esame autoptico
Lo hanno trovato morto e riverso sulla riva del Lungomare Starita, all’altezza di due rinomate pizzerie. Si tratta di Giacomo Cafagno, un uomo di 66 anni residente a Bari. Ad avvistare il corpo esanime sono stati alcuni operai edili impegnati in un cantiere. Una volta dato l’allarme alla polizia, la Volante della questura, insieme ai vigili del fuoco, si è precipitata sul Lungomare per verificare l’accaduto.
Per Cafagno non c’era più niente da fare. Secondo quanto riportato dal figlio della vittima, l’uomo avrebbe deciso di uscire da casa per una passeggiata.
Secondo i militari non è da escludere che l’anziano sia incorso in un incidente mortale. Una volta giunto all’altezza del lungomare Starita, Cafagno ha parcheggiato la sua moto. Dopodichè, con molta probabilità, si è avvicinato alla riva per poi scivolare e sbattere mortalmente il cranio sugli scogli.
Ora gli investigatori hanno disposto l’autopsia sul cadavere per cercare di ricostruire passo dopo passo quanto avvenuto stamattina. Sembra poco plausibile la pista del suicidio, proprio perché ne mancano tutti gli elementi che, di solito, lo precedono. Tra questi l’assenza di particolari disturbi depressivi da parte della vittima e la mancanza di un messaggio d’addio ai suoi parenti. A togliere il velo di mistero che ricopre questo tragico episodio ci penserà l’esame autoptico, che nei prossimi giorni consentirà agli investigatori di approfondire l’intera dinamica dell’accaduto.
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