La Piastra, prove tecniche per l’avvio

Danilo Calabrese

Presenti istituzioni, cittadinanza e, soprattutto, associazioni

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Musica, arte e cultura per i giovani. Questo e altro (purchè attinente alle diverse forme di creatività) offrirà l’Officina degli esordi, l’area di 2.690 metri quadri che presto aprirà i battenti in via Crispi a Bari. Il primo piano della struttura attigua all’autosilo di Piazza Garibaldi, realizzato per ospitare un mercato coperto e mai utilizzato, si pone l’obiettivo di diventare uno spazio di aggregazione e creazione giovanile e di promuovere forme di imprenditoria legate all’arte entro la fine del prossimo anno.

Ieri sera il primo incontro aperto al pubblico e, in particolar modo, alle associazioni cittadine per pubblicizzare l’iniziativa, consentire loro di conoscere direttamente le potenzialità de La Piastra, questo il nome del progetto ideato da Davide Cusatelli e Carlo Bruni, e di analizzare insieme le linee guida del progetto. Si è pensato a loro, infatti, per la gestione, singolarmente o in rete (non è escluso però l’affidamento ad un esterno), che verrà assegnata dopo la pubblicazione del bando entro giugno.

Non oltre febbraio, invece, sarà pubblicato il bando per la messa a nuovo dell’impianto, per i quali il Comune di Bari ha messo a disposizione un milione di euro. La restante parte del finanziamento, impegnata per la gestione, è di 700.000 euro e proviene dai fondi di Bollenti Spiriti, programma regionale per le politiche giovanili.

L’area è divisa in due parti. La prima di circa 550 metri quadri offre zone per il ristoro e l’incontro, come bar (al coperto e non) e tavola calda, info point, internate point, servizi di consultazione multimediale, sala lettura e un’area polivalente di 190 metri quadri. La seconda (685 metri quadri), più strettamente connessa all’attività di laboratorio e produzione, conta cinque studi insonorizzati, quattro sale prova musicali e uno studio di registrazione, due spazi per montaggio audio/video e una saletta per servizi di piccola editoria e copisteria. In più, un’altra parte destinata ad attività espositiva e commerciale.

Prima del meeting, agli assessori regionali e comunali alle politiche giovanili, Minervini e Martino, e all’assessore alle culture del Comune di Bari Laforgia, che hanno presieduto la serata, si sono rivolti alcuni ragazzi appartenenti a “Giovani in Movimento” e “Universitari in Movimento”. A loro hanno chiesto trasparenza e vera partecipazione per tutti, anche nei luoghi e nei momenti decisionali durante lo svolgimento del concorso. Nella speranza che per La Piastra il risultato finale sia migliore rispetto alle “diverse decine di progetti presentati al Comune di Bari senza tuttora una risposta”.

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