Cus Bari sconfitta a Pescara

Claudio Cimaglia

Bravi gli abruzzsi a riagguantare la gara

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La Chimica D’Agostino Cus Bari non riesce ad espugnare il parquet di Pescara, perdendo per 84 – 81.
Una sconfitta maturata tutta nella seconda parte della gara dopo che i primi due quarti sono stati ben gestiti dai baresi. Buona la gara di Pescara che, malgrado si sia trovata di fronte un Conti e un Di Monte in buone condizioni, non ha mollato mai ed è riuscita a ribaltare l’esito della partita a proprio favore, nei minuti finali.
Il primo quarto è tutto colorato di biancorosso grazie a dieci punti fulminei di Conti e a Di Monte che ha la mano calda sin dall’inizio.
Sotto canestro però i pescaresi sanno fare la voce grosse e Di Fabio e Salvatore caricano di falli i lunghi baresi e dalla lunetta riescono a ridurre il passivo ad un solo punto, 16 – 17.
Al rientro in campo torna al suo posto il playmaker Perrucci, tenuto in panchina nei primi 10 minuti, il quale buca ripetutamente la difesa avversaria.
Anche Di Monte dalla lunga non perdona e il vantaggio “cussino” è sempre più grande. Salvatore però non ci sta a veder la sua squadra andare a fondo, così con un canestro a fil di sirena, limita il passivo chiudendo la seconda frazione sul 37 – 44.
Al rientro dalla pausa lunga i baresi sono ancora abili a dettare i loro ritmi di gioco e a mettere in seria difficoltà la difesa di casa, portandosi sul +12, 43 – 55.
Questa volta è però Capone a prendere la propria squadra e farla risalire, tanto da piazzare un contro breack di 10 – 0 che permetterà a Pescara il tanto atteso sorpasso al trentesimo; 64 – 61.
Gli ultimi dieci giri di lancetta si aprono con Pescara ancora avanti che realizza un break positivo di 8 – 0. Questa volta però Bari riesce ad uscire da questa situazione di stallo e con Perrucci, Di Monte e De Feo, si inizia a costruire una rimonta che consentirà loro di pareggiare, a due minuti dalle fine, 76 pari.
Il finale è scoppiettante. Prima una tripla di Di Fabio poi un tiro da nove metri di Perretti, consentono ai padrone di casa di mettersi di nuovo avanti.
Sarà un botta e risposta fino agli ultimi due secondi, con Cus Bari a -3. Conti recupera palla in difesa e parte in contropiede. Serve Di Monte sulla linea dei tre punti il quale, a due secondi dalla fine appunto, non riesce a gonfiare la retina avversaria.
Pescara 84 Cus Bari 81. Una sconfitta che profuma di beffa, ma subita contro una squadra che ha lottato e ci ha creduto fino alle fine.
Ora però è già tempo di tornare a lavoro per i ragazzi di coach Bray. Domenica al PalaCus arriverà la capolista Basket Ceglie che domenica ha vinto in casa contro L’Aquila per 98 – 92.
Si prevede una gara da gustare fino all’ultimo secondo.

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Commenti

  • francescop60 (utente non verificato)

    SECONDO ME E’STATO FATTOUNERRORE DA BRAY
    SENZA NULLA TOGLIERE AL PLAY CANCELLIERI DOVEVA METTERE DALL’INIZIO IL PLAY PERRUCCI FORSE AVREBBE FATTO MEGLIO ANCHE SE CANCALLIERI HA GIOCATO BENE.ORA CI ASPETTIAMO CHE NON COMPIA PIU’ ERRORIBRAY ANCHE PERCHE NON E’ PIU’ TEMPO DI FARLI.
    FORZA RAGAZZI CHE CE LA POTETE FARE PERCHE SIETE FORTI.