Il Liberty impatta con il Mesagne

Francesco Maisano

Pesa un calcio di rigore fallito da Uva nel primo tempo

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Il Liberty Bari fallisce l’occasione di riaffacciarsi nelle zone alte della classifica pareggiando 0-0 in casa contro un Mesagne che si conferma squadra difficile da affrontare quando è lontana dalle mura amiche.
Per la quindicesima d’andata del campionato d’eccellenza pugliese Mazzarano opta per il modulo che gli portò fortuna 7 giorni fa ad Ostuni schierando i suoi con il 4-2-3-1, oltretutto con gli stessi effettivi della settimana scorsa se si esclude l’avvicendamento fra Costantino e Tridente al centro della difesa.
Il primo tempo è di intensità assoluta e, dopo i primi dieci minuti di studio, le occasioni iniziano a fioccare numerose da una parte e dall’altra: al 10° la prima palla gol è per gli ospiti con il terzino destro Di Giorgio che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, viene servito sul filo del fuorigioco dal numero 10 giallo-blu Bruno e, a tu per tu con Loporchio, tira debolmente e centralmente dando all’estremo difensore biancazzurro addirittura la possibilità di bloccare il pallone. Superato lo spavento, il Liberty si assesta e al 15° risponde alle sollecitazioni del Mesagne: il capocannoniere biancazzurro Uva fa tutto da solo sulla destra, salta un avversario, rientra e calcia sul primo palo ma l’estremo difensore del Mesagne Marzo si fa trovare pronto e respinge in corner.
Al 18° si verifica l’episodio che potrebbe cambiare le sorti del match : su una palla in profondità di Colusso, Uva appena entrato in area di rigore anticipa il difensore che non trova niente di meglio da fare che stenderlo. Calcio di rigore ineccepibile che lo stesso bomber barese, però, spreca calciandolo sul palo dopo aver spiazzato Marzo. Tre minuti più tardi i brindisini si affacciano dalle parti di Loporchio grazie a Bruno che prova un pallonetto dalla trequarti con il numero 1 barese si limita a guardare il pallone sorvolare la traversa. La partita scende un po’ di tono ma solo per una decina di minuti : al 32°, infatti, gli ospiti si rendono molto pericolosi per merito di Di Santantonio che, servito sul vertice sinistro dell’area di rigore biancazzurra dal solito Bruno, lascia partire un mancino rasoterra ad incrociare che finisce di un nulla al lato del palo sinistro di Loporchio. La risposta del Liberty è immediata: al 35° G.Leone converge al centro da destra e serve Uva che salta Marzo ma si allarga troppo sulla destra dando la possibilità ad un difensore brindisino di recuperare e di evitare che la palla calciata a porta sguarnita dall’attaccante barese termini in rete.
Il Liberty prova a chiudere in vantaggio la prima frazione al 43° con Colusso che tenta  l’azione personale e, dopo aver saltato 2 difensori giallo-blu, tira dal limite con il pallone che termina debolmente fra le braccia di Marzo.
Una scoppiettante prima frazione di gioco si chiude così a reti inviolate nonostante le tantissime occasioni da una parte e dall’altra. Nel secondo tempo sembra di essere ad un’altra partita : pochissime occasioni da rete, anche se clamorose, continue interruzioni del direttore di gara ed ammonizioni che lievitano( alla fine saranno ben 8).
Il Mesagne ha una sola palla gol nella ripresa ma è di quelle colossali: al 10° il solito Bruno offre all’attaccante Pica la possibilità di trovarsi a tu per tu con Loporchio. Il numero 9 brindisino lo salta senza problemi e tira a porta vuota ma è da fantascienza il recupero di Rubini che evita il vantaggio ospite (anche se i giocatori giallo-blu protesteranno a lungo sostenendo che la palla aveva già varcato la linea di porta).
Fino al 45° i 2 portieri rimangono inattivi e la partita diventa un noiosissimo mix di falli, ammonizioni e sostituzioni. L’arbitro concede, così, ben 6 minuti di recupero e al 4° dei 6 il Liberty potrebbe aggiudicarsi la contesa: su un calcio d’angolo di Vicenti, il neoentrato Sansonetti serve con una sponda aerea Nasca che tira dal limite dell’area piccola ma è prodigioso l’intervento del numero 12 giallo-blu Coppola (entrato nel corso del secondo tempo per sostituire l’infortunato Marzo) che smanaccia sulla traversa. L’azione, però, continua e Uva è il più lesto di tutti a catapultarsi sul pallone appoggiandolo in porta di testa e pregustando il 7° centro in campionato ma un difensore del Mesagne salva sulla linea strozzando in gola l’urlo del bomber barese.Non c’è 2 senza 3 e il terzo match-point capita sui piedi di G.Leone che calcia al volo di sinistro sulla ribattuta del difensore ma è miracoloso il riflesso si Coppola che, tornato fra i pali, vola a compiere il secondo grande intervento nel giro di pochi secondi.
Finisce così 0-0 ma se una delle 2 squadre avesse vinto non sarebbe stato certamente uno scandalo.
Il Liberty, però, ha qualcosa in più da recriminare visto il penalty fallito ma è da applaudire anche il Mesagne visto oggi, squadra che meriterebbe ben più degli 11 punti in classifica e la penultima piazza della graduatoria.

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