The Meeting: la Svizzera è di casa a Bari

Antonella Ardito

Lunedì 26 e martedì 27 novembre due giorni alla Fiera del Levante di Bari dedicati alle PMI

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Un fotomontaggio sorprendente, le bianche cime elvetiche e il lungomare di Bari visto dall’alto, è il biglietto da visita di The Meeting, la due giorni organizzata dall’Ambasciata Svizzera di Roma lunedì 26 e martedì 27 novembre alla Fiera del Levante: 200 aziende italiane, 85 svizzere e mille appuntamenti business to business per capire quali affinità commerciali ci sono tra Italia e la Confederazione Elvetica. A Bari The Meeting arriva grazie allo sforzo di Vincenzo Divella, presidente della Provincia di Bari, il quale ha saputo stringere attorno a sé anche Regione Puglia e Comune di Bari con la Camera di Commercio: “ Io voglio evidenziare che questo evento appartiene a tutti noi, anche ai privati che lo hanno sostenuto economicamente. L’anno scorso sono stato invitato alla prima edizione di The Meeting dall’Ambasciatore Brinner a portare la mie esperienza di imprenditore del sud, ed è lì che ho lanciato la proposta, quasi una provocazione, di scendere con le aziende nel nostro sud, ricordando che l’Italia non finisce a Genova”.
Lunedì alle 15 arriverà a Bari per aprire la manifestazione anche il Presidente del Senato Franco Marini e il Ministro per il Commercio Estero della Svizzera Doris Leuthard.

Previsti inoltre una serie di eventi collaterali, tra visite guidate alle bellezze naturalistiche della Provincia di Bari, l’esposizione di 30 orologi d’autore della Breguet al Castello Svevo di Bari e un incontro il 28 novembre tra il Politecnico del capoluogo pugliese e quello della città di Zurigo, polo di eccellenza in Europa e fucina di oltre venti premi Nobel.
“Devo ricordare però che già due anni fa sono stato a Bari, ed era già in gestazione l’idea di dare alle nostre imprese, alle nostre differenti realtà imprenditoriali la possibilità di incontrarsi” ha sottolineato Bruno Spinner, l’ambasciatore svizzero in Italia, “ma arrivare a Genova è semplice dalle nostre montagne, scendere a Bari un po’ meno, ma nonostante questo io sono convinto che è necessario stringere legami tra Svizzera e Puglia per poter lanciare la sfida a mercati terzi”.
L’intento è questo: portare le aziende a conoscersi e a stringere partnership in grado di affrontare mercati più grandi e realtà difficili, come quella balcanica. In Fiera non ci saranno solo le aziende del comparto alimentare a rappresentare la Puglia, e la Svizzera non porterà a Bari solo le sue banche: anche tante aziende del terziario, dalla ricezione alberghiera, ai trasporti passando al comparto medicale.

Una varietà che trova seguito anche nei dati della Camera di Commercio di Bari: “La Puglia ha importato beni nel 2006 per oltre 572 milioni di euro dalla Svizzera” ha evidenziato Luigi Farace, “esportando però solo 92 milioni di euro, ed è la provincia di Bari la protagonista della Bilancia Commerciale, nonostante sia in calo l’export di prodotti agricoli contro una sostanziale tenuta dei prodotti alimentari e del comparto manifatturiero”.
A detta di Brinner e di Divella non è possibile preventivare un volume “monetario” degli scambi che avverranno a Bari nei prossimi giorni: “Facciamo incontrare le imprese, soprattutto quelle Medio Piccole che tanto caratterizzano il territorio pugliese” rispondono quasi ad una sola voce l’ambasciatore e il presidente, “questo è il nostro compito, quello delle istituzioni, facilitare il più possibile l’internazionalizzazione delle imprese, unica via per uno sviluppo concreto e non fittizio”.

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