Una domenica di follia

Rosario Polizzi*

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Un gruppo di persone si incontrano per caso ad un distributore di benzina sull’autostrada e per futili motivi litigano e poi vengono alle mani, quindi rissa anche “furibonda”. Da lontano una pattuglia della Polizia Stradale si accorge della situazione e, forse maldestramente, interviene con l’intenzione di sedare gli animi. Un colpo parte dall’arma dell’agente,colpisce un giovane :morte!
Solo raccontando questi avvenimenti vengono i brividi!!!
Ma quello che non riesco a spiegarmi, e vorrei che tutti collaborassero a saperne di più, è chi ha scritto che quello è stato lo scontro fra tifoserie. A mio avviso chi ha avuto la “brillantissima” idea di classificare un tragicissimo episodio in quella maniera ha innescato la miccia per cui poi si è verificato il macello a cui abbiamo assistito impotenti. Tutti contro tutti un morto e la devastazione.
Ma che c’entra il tifo o la passione sportiva!!! In un mondo in cui la tensione investe tutti i campi della società dalla discussione politica sulla finanziaria alle problematiche del “sabato sera”,dai fatti di Perugia, trasformata anch’essa in un luogo di violenza,alla sanità,al problema dell’immigrazione sarebbe opportuno che i media in generale si diano una regolata prima di essere i catalizzatori di incontrollabili sequenze che tra l’altro danno un immagine del nostro paese assolutamente falso.
Anche S.Eminenza il Cardinale Tonini parla di Enzo Biagi dicendo :lo hanno ucciso!!.
Chiedo a tutti ci vogliamo fermare un attimo? Chi ha la possibilità di farlo vuol convocare una conferenza di servizi sulla PACIFICAZIONE NAZIONALE almeno prima di affrontare il lungo periodo di campagna elettorale in cui probabilmente si potrebbero riaccendere tutti i fuochi più o meno recenti? La POLITICA apra la stanza del buonsenso ed inviti tutti vedremo chi partecipa e non si dica che bisogna fare un passo indietro, sono necessari passi avanti.

*Docente presso la facoltà di Medicina di Bari

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