Consiglio Comunale: 58 punti all’alba
Ma quanto tempo ci vorrà per estinguere l’odg?
Settanta punti all’ordine del giorno per un consiglio comunale chiusosi ieri sera sul dodicesimo (le modifiche al regolamento sui trasporti funebri ndr), alle 22.30 circa giusto in tempo per vedere Porta a Porta con ospite Michele Emiliano. Temi caldi in aula, e il primo ad accendere la discussione è Massimo Posca, presentatore con 13 consiglieri, di cui sei di maggioranza, di una proposta di esenzione totale dal pagamento della TARSU per i commercianti in crisi a causa del cantiere bloccato di Piazza Cesare Battisti. Cinzia Capano ricorda come non ci siano norme per accogliere così come formulata la richiesta e spetta all’esperto consigliere Angelo Pugliese integrare l’atto con la dicitura "anche parziale" dopo la parola esenzione che permetterà alla Ripartizione Tributi di studiare una riduzione dell’aliquota tra il 50% e il 70% a partire dal 2008.
L’odg è passato all’unanimità, mentre Rifondazione Comunista si è astenuta sulla proposta di Filippo Melchiorre di rivedere la distribuzione dei fondi per il trattamento accessorio dei dipendenti comunali, rilevando le disparità in termini di euro sonanti tra dirigenti e impiegati: De Razza ha motivato l’astensione sua e di Paolo Marra con la necessità da parte dell’assessore al personale Antonella Rinella di operare una “proposta organica delle necessità di personale”. Il capogruppo di AN ha spinto affinché l’odg fosse votato nonostante l’accoglimento da parte dell’assessore: “datemi atto di una vittoria politica e di mettere in evidenza come la maggioranza ha voci diverse sul tema al suo interno”. Secca la replica di Cesare Veronico, capogruppo della Lista Emiliano: questa è una discussione grottesca, parliamo del sesso degli angeli con questi ordini del giorno, che sembrano fatti apposta per rallentare l’iter delle delibere importanti. Volete dire che siete più sensibili di noi sul tema dei compensi ai dipendenti? Noi invece rispettiamo la decisione di Rifondazione”. A Pugliese la decisiva stoccata contro Melchiorre: “l’odg era improponibile così come presentato, la maggioranza lo ha corretto”. All’arrivo del Sindaco in consiglio si discute della solidarietà da accordare a Rita Levi Montalcini per le ingiurie ricevute da Francesco Storace: Emiliano ricorda come ha già inviato un telegramma alla senatrice a vita ma dice anche “votiamo in consiglio”, smentendo secondo Forza Italia la volontà di Veronico di procedere velocemente con la seduta: “Avrebbe sollecitato la discussione se non fosse anche segretario del PD?” chiede sibillino il capogruppo di FI Cea, “lei vuole politicizzare il voto del consiglio”. Emiliano non ci sta: “abbiamo due modi di vedere la politica diversi, io vi chiedo di sottoscrivere la solidarietà a questa donna speciale che è di esempio per tutti noi, lo faccio come consigliere comunale,sia ben chiaro”.
Altro momento difficile per la maggioranza di centrosinistra è stato quando, al momento di votare le commissioni speciali per l’adeguamento del regolamento del Consiglio Comunale, i rappresentanti di Città Oggi hanno abbandonato l’aula: nuove grane per il Sindaco e richiesta di assessorato in vista.
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