Questione Centrale, la replica della Marchetti

La sottosegretaria di origini gravinesi replica alla dichiarazione di Rocco Palese, capogruppo di FI alla Regione Puglia
<<Mai parlato di “poteri forti che condizionano l’assessorato regionale all’Ambiente”. Smentisco categoricamente l’affermazione che mi attribuisce Forza Italia e che sarebbe stata fatta durante l’assemblea pubblica di Modugno sulla centrale a turbogas. Lì ho citato la Regione Puglia solo in positivo per dire che, se al tempo della emanazione della autorizzazione ci fosse già stato l’attuale Piano Energetico Regionale – con le sue preoccupazioni di risparmio, qualità ambientale, autosufficienza energetica – la centrale non si sarebbe mai fatta>>. E’ la risposta della sottosegretaria all’Ambiente Laura Marchetti alle dichiarazioni degli esponenti pugliesi di Forza Italia.
<<Il riferimento ai poteri forti – ha dichiarato la sottosegretaria – rientrava invece in un discorso politico generale che analizzava lo scontro che negli ultimi anni, dalla legge sulla privatizzazione dell’energia, si organizza intorno al modello energetico, attraversando variamente le forze politiche ed economiche. Ho criticato invece il rito abbreviato con cui è stata emanata nel 2004 la Via, all’interno del decreto sbloccacentrali fortemente voluto dall’allora governo Berlusconi, auspicando – secondo la cultura europea più avanzata – una Vas, ovvero una valutazione di impatto strategico allargata, che valutasse non solo la sostenibilità del singolo impianto ma anche la capacità di sopportazione dell’intero contesto. Di conseguenza ho preso l’impegno – che è poi è un dovere per il ministero dell’ Ambiente – di valutare puntualmente lo stato di ottemperanza delle prescrizioni che accompagnavano la Via, in particolare la 1 e la 2, riguardanti la necessità di realizzare, prima dell’entrata in funzione della centrale e del cantiere, un sistema di riutilizzo delle acque reflue: sistema che secondo le numerose segnalazioni dell’Arpa Puglia non è ancor approntato. Quanto poi a Bersani, ministro della Repubblica tra i più competenti, l’ho citato per rimuovere un errore che serpeggiava nella stessa assemblea, ovvero che fosse di competenza del ministero dell’Ambiente la convocazione di una conferenza di servizi mente questa spetta istituzionalmente al ministero dello Sviluppo economico>>.
<<Infine – ha concluso – ritenendo che una centrale di tale portata, pur a norma di legge, sia una lesione alla dignità e alla vita di una città come Modugno, dove altissimi sono i casi di cancro e le morti ambientali e dove permane non bonificato l’intero tessuto paesaggistico ho dichiarato di ritenere giusta la mobilitazione che tanti giovani, tante mamme stanno mettendo in campo in maniera civile e non violenta. La falsità e la demagogia di Forza Italia offende prima di tutto queste persone>>.
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