A ripetizioni dalla prima della classe

Christian Montanaro

Contro lo squadrone di Serse Cosmi, Materazzi si gioca la panchina

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L’imprevista sconfitta di La Spezia non sminuisce la forza di un Brescia ancora saldo al primo posto in classifica, seppur in coabitazione col sorprendente Albinoleffe.
La squadra allenata da Serse Cosmi è attrezzata per il massimo salto della categoria, nonostante le numerose defezioni previste per la gara di domani contro il Bari.
Nell’elenco dei diciannove convocati dall’ex mister del Perugia e del Genoa non figurano infatti nomi eccellenti, come quelli di Alessio Tacchinardi, dello squalificato Dallamano, e di elementi preziosi del calibro di Martinez, Jadid, Taddei e Zambelli.

Ciononostante la formazione del Presidente Corioni incute autentico timore.
Gente come Possanzini, Mannini, Lima, Stankevicius, l’ex sampdoriano e marito della show-girl Alessia Merz, Fabio Bazzani, non può davvero esser considerata di modesto livello.
Dal canto suo il Bari ha però da sventolare il momento probabilmente più positivo di tutta la stagione, costellato di tre pareggi consecutivi, è vero, ma che perlomeno hanno dato a loro modo una qual certa continuità all’iter biancorosso.

E poi, per la prima volta, nella formazione biancorossa c’è grande abbondanza. Escluso Tabbiani, infortunatosi, ma comunque squalificato per il match, tutti sono recuperati, compresi i laterali difensivi Ladino e Antonelli, che si ripropongono per una maglia da titolare.
Pronti a scendere in panchina dunque Ivan Loseto ed uno tra Di Dio e Belmonte, a meno che Beppe Materazzi non preferisca far accomodare Ladino in panchina, per non affrettarne il recupero.

Già, proprio lui, Beppe Materazzi. L’uomo che rischia grosso.
Una sconfitta contro il Brescia quest’anno ci potrebbe anche stare, ma non ci può stare in questo particolare momento del campionato biancorosso.
Il padre del roccioso difensore azzurro è riuscito con questi tre pareggi consecutivi ad allontanare i fantasmi dalla propria panchina, ma non a scacciarli del tutto.
Una sconfitta potrebbe essere letale per lui.

Per combattere gli uccelli del malaugurio dovrebbe affidarsi al suo portafortuna del momento, ovverosia quel tale Lanzafame, giunto a Bari da perfetto sconosciuto, ma rivelatosi sin qui la nota più lieta di questa compagine.
In panchina si accomoderà Massimo Ganci.
Per il resto dovrebbe essere tutto confermato, sebbene il deludente Galasso di Trieste potrebbe essere sostituito da Massimo Bonanni, anch’egli recuperato per la gara e pronto ad avanzare la propria candidatura per scendere in campo dal primo minuto.

Grande ex della partita Massimiliano Scaglia, giunto qui a Bari sotto l’egida di mister Carboni, che, tranne forse nell’ultimo periodo, ha lasciato tutto sommato buoni ricordi.
Dirigerà l’incontro l’arbitro Saccani di Mantova.
Dei trenta precedenti tra le due formazioni sono quindici le vittorie dei galletti contro le sei del Brescia. Nove i pareggi.

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Commenti

  • gaga (utente non verificato)

    Ma cosa dici Scaglia gioca nel Treviso………documentatevi prima di scrivere fesserie