Bari – Messina 1-1 (Lanzafame; Biancolino)

Forse si poteva vincere
Secondo pareggio consecutivo per il Bari. Dopo lo 0 a 0 di Cesena, è arrivato l’1 a 1 di questo pomeriggio al San Nicola contro il Messina. Piccoli passi in classifica, più che in avanti. La sensazione che si nutre è infatti che la formazione biancorossa potesse aggiudicarsela questa partita.
Ad andare in vantaggio era stato il Bari, con Lanzafame al 18’, oggi schierato in un tandem inedito con Cavalli, vista l’assenza per squalifica di Santoruvo. I siciliani, però, pareggiavano pochi minuti dopo, al 26’, con Biancolino, già in goal sabato scorso contro l’Ascoli, complice la solita disattenta difesa biancorossa. Al 40’ era Cavalli a provare a dare la scossa ai suoi, ma sulla sua strada trovava un super Manitta.
Bari che disputava un bel primo tempo sul piano del gioco, ma che non riusciva a capitalizzare la rete del vantaggio, subendo il goal del pareggio degli ospiti.
Uno ad uno all’intervallo e squadre negli spogliatoi. Subito un cambio nella ripresa per il Bari. Fuori Loseto, al debutto questo pomeriggio al San Nicola, e dentro Massimo Bonanni, per un Bari a trazione anteriore. La mossa sembrava dare i suoi frutti, perché già al 1’ Luca Tabbiani si inventava una azione personale sulla fascia che dava la sensazione ottica del goal. In evidente affanno Parisi, terzino fluidificante, qualche stagion or sono addirittura finito in orbita azzurra.
Sembrava il viatico ad una ripresa pimpante, e invece, con il passare dei minuti la formazione allenata da Beppe Materazzi tirava i remi in barca, arretrando il proprio baricentro. L’uscita dal campo di Mariano Martin Donda contribuiva in tal senso. Il Messina non produceva molto, ma riusciva a tener lontano dall’area piccola i galletti.
A spezzare la monotonia di un secondo tempo noioso ci pensava il solito Lanzafame, dapprima cogliendo un palo, e dopo, allo scadere, mandando alta di testa una palla calciata su punizione da Bonanni. Nonostante la concessione di quattro minuti di recupero da parte del direttore di gara Lops, non mutava però il parziale, con il Bari ed il Messina che terminavano in parità il loro match.
Bari che poteva far di più probabilmente, ma classifica che si muove comunque.
Il prossimo impegno adesso è infrasettimanale, martedì sera, di scena a Trieste. La seconda di un trittico di partite che serviranno a far luce sulle potenzialità di questo Bari.
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